Casciago

Recuperato l’antico fontanile di sant’Agostino

Un vecchio lavatoio

Sono stati inaugurati oggi il fontanile e il lavatoio tra Varese e Casciago, oggetto di un accurato restauro nei mesi scorsi. L’intervento è costato 57 mila euro, di cui 28.600 come fondi regionali, avendo i Comuni partecipato  al bando per “la presentazione di progetti a carattere sovra comunale che valorizzino i percorsi storici lombardi a valenza culturale, turistica e paesaggistica”.

Presenti il sindaco Attilio Fontana, il vicesindaco Giorgio De Wolf, l’assessore alla Tutela Ambientale Luigi Federiconi, il sindaco di Casciago Mino Maroni, insieme ai ragazzi delle medie Vidoletti (di Varese) e di Casciago e ai progettisti Paolo Grossi e Paolo Pozzi.
L’assessore Federiconi ha ringraziato lo staff  che ha lavorato, e ha ricordato “che anche Sant’Agostino  si è fermato a questo fontanile”. “I ragazzi delle scuole – ha precisato – faranno ricerche  storiche sulla nascita e l’evoluzione di questo luogo, grazie alla collaborazione de preside Antonellis per la Vidoletti e del preside della scuola di Casciago”. “E’ molto bello essere qui dopo il recupero del luogo – ha detto Fontana -: provvederemo a mettere anche un po’ di ghiaia e acciottolato. E’ un posto affascinante, incantevole. E’ qualcosa che ritorna, la nostra storia passata: qui le donne venivano a lavare i panni. E’ un dovere ricordare, ed è importante che i giovani abbiano coscienza delle vita negli anni passati”. Il sindaco di Casciago ha sottolineato come “ora il fontanile debba essere mantenuto così com’è stato ristrutturato”.

Con il  progetto (realizzato in base ad un accordo di partenariato tra i Comuni e le Proloco di Varese e Casciago) si è provveduto a sistemare l’area dal punto di vista della fruizione del pubblico, con la formazione di un piccolo ponte in legno sopra il torrente Valle Luna, la realizzazione di un sentiero di collegamento tra il lavatoio e la testa del fontanile e di un’area di sosta per lo “studio” delle bellezze naturalistiche. Sul fontanile si sono puliti i tini per poter incrementare la portata al lavatoio. Sono stati ripristinati anche i collegamenti pedonali tra il centro storico di Casciago e il rione di Masnago.

E’ stato sistemato anche il veder pubblico, con la potatura di piante e cespugli, sono state realizzate staccionate e cordonature e sono stati posizionati tavoli e panchine.

Il fontanile (con lavatoio), detto delle Tre Valli, è al confine tra i due comuni. Il sito è ubicato in un’area verde al confine tra i comuni di Casciago e Varese, più precisamente a sud del centro commerciale “Esselunga” e in prossimità del fiume Valle Luna che delimita il confine tra i due comuni. L’oasi naturalistica è raggiungibile da Varese percorrendo Via Liguria e da Casciago percorrendo la Via Tre Valli (percorso consigliato per l’arrivo con automezzi per possibilità di parcheggio). Il fontanile è un’anomalia del territorio lombardo in quanto è localizzato molto più a Nord della “fascia delle risorgive” pur avendo tutte le caratteristiche di quelli della pianura padana.
 
I Fontanili hanno rappresentato insieme alle diverse sorgenti prima della realizzazione dell’attuale rete irrigua e distribuzione acqua, la riserva idrica principale per molti luoghi tra cui anche Varese e Casciago. Oggi, date le radicali trasformazioni intervenute, i fontanili hanno perso importanza sociale ma restano un segno peculiare e importante del territorio che non possono venir dimenticati perché sarebbe come perdere un tratto fondamentale della nostra storia locale.
 
Per il valore naturalistico e storico e per l’anomalia territoriale, il Fontanile di Masnago/Casciago può essere considerata una vera e propria meta di promozione e divulgazione di un sapore antico che fonda la nostra storia.

28 febbraio 2011
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Un commento a “Recuperato l’antico fontanile di sant’Agostino

  1. Casciaghese il 28 febbraio 2011, ore 16:09

    Forse sarebbe il caso di ricordare che l’amministrazione che ha iniziato questo progetto non è quella di Maroni, che oggi si limita a tagliare nastri, ma le amministrazioni di Brovedani e Zanotti poi.

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