Cultura

Torna il Premio Chiara, avanti tutta dal 23 settembre

L'assessore alla Cultura della Provincia, Francesca Brianza

Va avanti, il Premio Chiara, macina anni ed edizioni, arrivando, quest’anno, alla numero 23 e, misteri della cabbalà, anticipando il suo inizio proprio al 23 settembre (terminerà il 5 novembre). Una delle poche iniziative che resistono sul territorio: tanti eventi muoiono, si spengono, rinunciano, mentre il Premio Chiara cammina, capace di superare anche qualche piccola difficoltà, come, l’anno scorso, le polemiche sul concorso-inediti o la non perfetta organizzazione, a Luino, del Chiara alla carriera assegnato a Camilleri. Ma sulla bilancia, il piatto delle cose buone e di successo resta sempre più pesante, come dimostrano pubblico, amministrazioni locali, scuole, lettori, che di anno in anno sono in aumento. Un segno che, come dice ogni anno uno dei due patron della manifestazione, Romano Oldrini, ”il premio gode di buona salute”.

Alla presentazione del Premio Chiara, questa mattina, condotta con leggerezza e allegria da Bambi Lazzati, era presente il vertice della Provincia di Varese al suo massimo livello, con il presidente Dario Galli e il bravo assessore alla Cultura, Francesca Brianza. Non mancava neppure il presidente della Camera di commercio di Varese, Bruno Amoroso. Per il Comune, invece, è giunta il neo-assessore a Sport e Grandi Eventi, Sarah Nidoli, ma non il primo cittadino, nonché assessore alla Cultura, Attilio Fontana, quasi a rimarcare la distanza che resta tra la bella manifestazione e Palazzo Estense, un ente che finisce per confondersi tra gli altri sostenitori e sponsor. E’ intervenuto il dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Merletti, e non mancavano neppure alcuni sindaci coinvolti nelle manifestazioni.

Il Premio Chiara è se stesso, ma non solo, dato che da qualche edizione viene affiancato da un ricco Festival del Racconto, cartellone di proposte culturali che si collegano spesso ai concorsi. Anche quest’anno, oltre al Chiara riservato agli scrittori di successo, ci saranno ancora il Chiara Giovani, dedicato al tema “Amore mio” (“speriamo che non assomiglino tutti a Moccia”, dice  scherzando Bambi Lazzati), il Chiara per Racconti inediti. A questi si aggiunge il premio “Le parole della musica”, sempre in collaborazione con il Premio Tenco (“cercasi sponsor”, dice Bambi Lazzati), e il Chiara alla carriera, che vedrà giungere un vero mito della comicità italiana: Franca Valeri. Ancora al Teatro Sociale di Luino (speriamo in bene). Il direttore di Rete 55, Matteo Inzaghi, continuerà nel cammino tra le grandi aziende del territorio. “Perchè la nostra cultura abita proprio lì”, dice Inzaghi.

Tra le novità l’intelligente premio istituito alla memoria di Riccardo Prina, “Fotografia e parola”. Un appuntamento presentato dall’amico Mauro Gervasini (presidente della giuria), con accanto Francesca Damiani Prina. Un modo per indagare, come spiega Oldrini, “il mondo dei fotografi che sono anche scrittori, e guardare ad un medium, apparentemente statico, nei suoi possibili sviluppi”.  Altra novità, sul fronte dei seminari, accanto alla poesia (con Giancarlo Majorino) e alla fotografia, una nuova iniziativa dedicata alla scrittura filosofica curata da Fabio Minazzi (“Scrivo dunque penso”). Infine, il nuobo allargamento del premio alla provincia del Verbano-Cusio-Ossola e anche, dopo anni, l’ingresso di un importante, nuovo sponsor, la Banca Popolare di Milano.

Ma la conferma più importante del Chiara sono sicuramente la giuria popolare formata da 200 lettori italiani e della Svizzera italiana, e il rapporto sempre più stretto con il mondo della scuola. Va segnalato, a tale proposito, il concorso riservato agli studenti del terzo e quarto anno dell’Istituto Edith Stein di Gavirate e per quelli di Leggiuno, Caravate, Sangiano, Monvalle. Per loro la sfida di recensire i finalisti della scorsa edizione, un modo nuovo per incentivare la lettura nella scuola superiore.

Save the date: presentazione ufficiale, il 5 luglio, all’Eremo Santa Caterina e serata finale all’Auditorium delle Ville Ponti, certamente con la bravissima Claudia Donadoni a fare da padrona di casa sul palco.

25 febbraio 2011
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