Teatro

La Familie Flöz a Varese. Uno spettacolo per palati fini

I cinque personaggi dello spettacolo che vedremo a Varese

Grande spettacolo per palati fini. Al Teatro-Apollonio-Che Banca! di Varese sta per arrivare una delle compagnie teatrali più interessanti: la berlinese Familie Flöz. Una compagnia che non parla, indossa maschere e affida la più eloquente comunicazione al movimento dei corpi degli attori. Lo spettacolo che si vedrà a Varese domenica 27 fabbraio, alle ore 17 è “Ristorante immortale”.

Bellissima opera teatrale, poetica e singolare, creata e interpretata da Paco Gonzalez, Bjorn Leese, Ilka Vierkant, Hajo Schüler, Michael Vogel. E’ stata rappresentata più di 150 volte, dopo la prima dell’aprile 1998 nella “Maschinenhaus” di Essen. Ha poi viaggiato in tutta Europa, applaudito in Francia, Spagna, Svizzera, Austria, Germania e Gran Bretagna. Una realtà che è stata presente, sul nostro territorio, nell’ambito del festival “Castelli di lago”.

Questa volta la messa in scena proposta dalla compagnia tedesca è davvero geniale, e rientra in un genere da noi poco apprezzato, il teatro di oggetto, con cinque protagonisti che non pronunciano una sola parola per più di un’ora, si aggirano sul palco con maschere che ricordano quelle della Commedia dell’arte dei girovaghi italiani, ma riescono a raccontarci i sentimenti quotidiani, le gioie e i dolori della vita di tutti. L’intero spettacolo è ambientato in un ristorante senza clienti, che diventa la lente con cui guardare il mondo e le sue vicende.

Di sè questa compagnia dice che la Familie Flöz “è venuta alla luce dal ventre buio della terra attraverso un profondo pozzo “, un modo per affermarsi sulla scena internazionale e portare avanti il loro particolare metodo di ricerca: ogni spettacolo è sviluppato secondo un processo collettivo di lavoro e si mostra capace di mixare discipline teatrali secolari come il teatro di figura,
il teatro di maschera, la danza, la clownerie, l’acrobazia, la magia, l’improvvisazione.

25 febbraio 2011
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