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Ambiente, a Varese 11 interventi, 22 milioni di euro

Un tratto dell'Olona

Ufficializzato agli amministratori locali il via libera agli 11 interventi per la difesa idrogeologica e la messa in sicurezza del territorio previsti in provincia di Varese (in un caso con il coinvolgimento anche di quella di Como con i lavori che interesseranno Mozzate), dall’Accordo di Programma (AdP) siglato da Regione e Ministero dell’Ambiente il 3 novembre scorso.

I contenuti dell’intesa sono stati illustrati oggi a Varese dall’assessore al Territorio e Urbanistica di Regione Lombardia, Daniele Belotti. Presenti, fra gli altri, il consigliere regionale Luciana Ruffinelli, il presidente di Anci Lombardia e sindaco di Varese Attilio Fontana e numerosi amministratori locali. Con la recente registrazione e il visto positivo della Corte dei Conti il finanziamento dell’Accordo è stato assicurato. Tutti i progetti contenuti nell’AdP saranno inseriti in un crono programma a cura del commissario straordinario Carlo Maria Marino, ex presidente di Arpa Lombardia recentemente nominato dal Ministero su indicazione di Regione Lombardia, al quale è demandato il compito di dare attuazione agli interventi che, per il territorio della provincia dei sette laghi valgono 22.350.000 di euro di investimenti.

“Con questo programma, che riteniamo di portata storica – ha spiegato Belotti – assicuriamo il massimo sforzo per la tutela del suolo contro i rischi idrogeologici e la manutenzione delle opere idrauliche e di salvaguardia”. Il programma di interventi, che ha privilegiato le opere urgenti, interessa le zone per le quali non siano già in corso azioni di ripristino a seguito di eventi alluvionali. “L’obiettivo di questi interventi – ha proseguito Belotti – è quello di preservare e valorizzare il territorio che, insieme all’identità, è il tesoro da trasmettere alle future generazioni”. “Si tratta di una partita utile – ha rimarcato l’assessore – anche per aiutare l’economia locale a ripartire e superare il momento di crisi internazionale”. “L’importanza dei lavori è tale – ha proseguito l’assessore – che impone un’attività di vigilanza costante e attenta, affinché gli appalti non finiscano ad aziende legate alla criminalità organizzata contro le quali vogliamo difenderci con rigorosi controlli in fase di appalto e ulteriori verifiche in corso d’opera, con lo sforzo comune di Regione Lombardia e delle forze dell’ordine. L’obiettivo della Regione è quello di tutelare le aziende sane da chi, aggirando le regole, finisce per falsare il mercato e, ci dicono, già starebbe mettendo gli occhi su questi lavori. Il Codice etico degli appalti, che la Giunta regionale sta per approvare, dovrà essere rispettato da tutti”.

L’Accordo prevede un programma di interventi per un ammontare complessivo di 224,8 milioni di euro, di cui 77,5 del Ministero dell’Ambiente e 147,3 a carico della Regione. Oltre al crono programma, agli enti locali è richiesta la massima collaborazione per verificare che la tempistica sia rispettata. Le prime convenzioni con gli enti locali potranno essere stipulate nella seconda metà del mese di marzo. Il programma contiene interventi particolarmente urgenti e significativi, tra cui quelli per la mitigazione del rischio idraulico sull’Olona e sul Fontanile oltre che sul Margorabbia e sull’Acquanegra, nonché la sistemazione di frane e la realizzazione di vasche di laminazione o aree di spagliamento. Si tratta di interventi strutturali cui è affiancato un programma di manutenzione dei

corsi d’acqua, che permetterà un’azione di pulizia, riqualificazione e mitigazione del rischio in modo diffuso nei principali bacini idrografici della Lombardia. Il Commissario Marino si avvarrà degli uffici regionali della Direzione generale Territorio e Urbanistica e, come fortemente voluto dall’assessore Belotti, coinvolgerà, nella veste di enti attuatori degli interventi strutturali e di manutenzione, gli Enti locali (Comuni, Province e Comunità Montane), i Consorzi di bonifica e gli Enti del Sistema regionale (Ersaf, Infrastrutture lombarde e Aipo). “Il mio obiettivo – ha spiegato Marino – è quello di agevolare la realizzazione degli interventi e di vigilare sull’operatività degli enti attuatori, affinché tutti i lavori previsti per la difesa del suolo siano attuati nel rispetto del crono programma che definiremo a breve”.  

Ecco nel dettaglio tutti gli interventi, 11 in totale, previsti per la provincia di Varese nell’ambito dell’Accordo di Programma per 22.350.000 euro. 

INTERVENTI STRUTTURALI URGENTI – A Varese sistemazione del fiume Olona e degli affluenti nel centro abitato per 5.400.000  euro; a Gorla Minore e Tradate completamento della vasca di spagliamento sul torrente Fontanile 5.800.000 euro; a Origgio e Uboldo realizzazione dell’area di laminazione controllata nei boschi per 4.000.000 di euro. Il totale per questa serie di interventi ammonta a 15.200.000 euro.

INTERVENTI COFINANZIATI DA REGIONE LOMBARDIA – A Origgio e Uboldo realizzazione dell’area di laminazione controllata per 2.000.000 di euro; nei comuni di Cislago e Mozzate, quindi con interessamento della provincia di Como, realizzazione di vaschedi volanizzazione sul torrente Bozzente 3.500.000 euro. Complessivamente, per questo capitolo di interventi la cifra investita è di 5.500.000 euro.  

MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA – A Veddasca sistemazione delle frane in località Armio, Lozzo e Biegno per 500.000 euro; a Castelveccana lavori di ripristino dei manufatti idraulici sul torrente Froda 250.000 euro; a Laveno Mombello sistemazione della frana sovrastante via Gattirolo 250.000 euro e a Curiglia con Monteviasco regimazione delle acque in località Curiglia 300.000 euro. L’importo che viene messo a disposizione per questi interventi è, così, in totale di 1.300.000 euro.

MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA (EX L.R. 06/73) – A Valganna sistemazione e regimazione idraulica del torrente Margorabbia e dei suoi affluenti per 200.000 euro e a Travedona Monate sistemazione dei manufatti sul torrente Acquanegra 150.000 euro. Il totale degli interventi previsti ammonta a 350.000 euro.

21 febbraio 2011
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