Varese

Oprandi incoronata dal Pd. Che faranno Sel e Idv?

Luisa Oprandi

Riunione a porte chiuse, dal primo pomeriggio di oggi, della direzione cittadina del Pd di Varese. All’ordine del giorno la designazione del candidato sindaco del Pd, una scelta che è avvenuta a scrutinio segreto, per non impedire la votazione di altri esponenti del partito oltre a Luisa Oprandi, che risultava essere candidata ufficiale.

Nessuna sorpresa dal “conclave” del partito di Bersani: 55 coloro che avevano diritto di voto, 52 i votanti, 48 voti per la Oprandi, 3 gli astenuti. La stessa Oprandi ha deciso di non partecipare al voto.

Luisa Oprandi, cattolica, insegnante varesina, forte impegno nel mondo del volontariato e dell’associazionismo, da oggi è candidato-sindaco ufficiale del Partito democratico. “Una designazione che esclude primarie di partito - dice il segretario cittadino del Pd, Roberto Molinari -. La direzione ha dato ampia delega  alla segreteria di verificare, con possibili alleati (sel e Idv) se la Oprandi possa diventare candidato-sindaco dell’intero centro-sinistra”. Una verifica che verrà fatta anche sulle convergenze sul programma.

In effetti è proprio questo il nodo del discorso: Sel e Idv accetteranno come loro candidata un nome espresso da solo Pd? Resta il fatto, come dice Molinari, “che la Oprandi rappresenta una novità per Varese: sia perchè è una candidata donna, sia perchè, pur essendo donna di partito, è generalmente percepita come un’esponente della società civile”.

19 febbraio 2011
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