Varese

Riparte il Premio Chiara. In forma più francescana

Bambi Lazzati

Riparte il Premio Chiara, che sarà presentato, a Villa Recalcati, venerdì 25 febbraio. Un appuntamenmto entrato ormai nella tradizione, ma che, nello stesso tempo, riesce ogni anno a cambiare un po’. Anche quest’anno, tra fine settembre e tutto ottobre, sono previsti i concorsi relativi al Premio Chiara (quello dei racconti in volume degli scrittori “laureati”), al Premio Chiara Giovani, al Premio Chiara per una raccolta di racconti inediti, oltre ai consueti seminari di fotografia, filosofia, poesia. Non mancheranno neppure il Premio Chiara alla carriera, il premio “Le parole della musica” che nella prima edizione è stato assegnato a Francesco Guccini, e il nuovo concorso di fotografia dedicato al giornalista Riccardo Prina. La manifestazione organizzata ogni anno dall’associazione Amici di Piero Chiara resta una delle poche certezze nella vita culturale della nostra provincia.

Come spesso si dice: si primeggia perchè si è bravi, ma anche perchè non si hanno avversari. E’ un po’ il caso del cartellone dedicato allo scrittore luinese, che prosegue (insieme ai Cortisonici)  nonostante altre manifestazioni sono venute meno. Ormai Amor di libro è un ricordo lontano, ma pare molto a rischio, quest’anno, anche il festival  A-tube, la bella rassegna dedicata al cinema d’animazione ospitata al Miv.

“Sarà una bella edizione anche questa del 2011 – dice la “mente” del Premio Chiara, Bambi Lazzati -. Magari ci saranno meno risorse e quindi meno eventi, ma entrerà in scena un ente prestigioso, come da 23 anni non accadeva”. Un’edizione dunque un po’ più francescana, ma viene confermata l’attenzione nei confronti del mondo delle scuole. “E’ diventata un po’ la nostra forza – continua la Lazzati – e batteremo a tappeto le scuole per coinvolgerle il più possibile”. Tra le novità su cui la Lazzati tiene la bocca chiusa anche una grossa mostra.

17 febbraio 2011
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