Gallarate

Filosofarti al naturale. Una guida (faziosa) all’evento

L'attore Marco Baliani

Giunto alla sua sesta edizione, il festival Filosofarti di Gallarate punta, questa volta, dal 27 febbraio al 7 marzo, ad un tema ricco di ricadute d’attualità: “Physis Natura”. La formula, già ampiamente collaudata, è quella di portare la filosofia e il suo dibattito tra la gente comune, senza tuttavia deludere le aspettative degli specialisti. Ma, soprattutto, il festival si muove nei territori della contaminazione tra le arti, in modo da costruire sinergie e dialogo tra la riflessione filosofica e il teatro, il cinema, la musica, la danza, la scrittura e le arti figurative.

L’iniziativa promossa dal Teatro delle Arti di Gallarate e dalla Fondazione Culturale, e che vede in Cristina Boracchi il direttore, presenta come ogni anno un calendario ricco di proposte, oltre ad alcune vere e proprie chicche. Diciamolo subito: qui proponiamo una guida, che non vuole essere esaustiva, anzi che è molto faziosa e schierata, ma di cui ci si può fidare. E iniziamo a dire che una delle punte di diamante dell’edizione di quest’anno è la nuova mostra che sabato 5 marzo, alle ore 18.30, si inaugura presso il Maga: ”Alberto Giacometti. Opere (19191965)”, a cura di Michael Peppiatt (si potrà vedere fino al 5 giugno).

Per quanto ruguarda Filosofia e Scrittura, certamente merita attenzione l’intervento di un teologo serio come Bruno Maggioni, che terrà la sua lectio magistralis martedì 1 marzo, alle 21, nell’Aula Magna dell’Istituto Sacro Cuore di via Bonomi, dal titolo “‘In principio Dio creò il cielo e la terra’: il racconto della creazione”.  Il 6 marzo sarà invece la volta di Silvio Raffo che, insieme a Loredana Prosperi, animerà l’happy hour dal titolo “Gemme” (presso Royal e Jazz).

Per Filosofia e Ars vivendi, segnaliamo una filosofa di grande spessore come Luisa Bonesio che, l’1 marzo, dalle 15 alle 17.30, terrà un seminario di studio su “Abitare il paesaggio, vivere la natura”, presso il ridotto del Teatro Condominio. Mentre per Filosofia e Scienza, Gallarate schiera tre pesi massimi della filosofia, uno dietro l’altro, sempre al Teatro delle Arti:  parte Umberto Galimberti, che tiene una lezione su “Tecnica e natura”, il 2 marzo, alle 21, poi arriva Carlo Sini, il 3 marzo, alle 21, con “La verità della tecnica”, e chiude il trittico Salvatore Natoli, il 5 marzo, alle 15, con ”Il buon uso del mondo”.

Veniamo alla sezione Filosofia e Teatro: qui arriva un pezzo da novanta. Parliamo di Marco Baliani, che a Gallarate, Teatro del Popolo, porta il 5 marzo alle 21, “Tracce” da Ernst Bloch che, fidatevi, non è lo spettacolo migliore di Baliani, ma restiamo sempre ad un piano molto alto per il palcoscenico italiano. E per chiudere il catalogo delle cose migliori (non uniche), citiamo un bel concerto jazz con Max De Aloe e Attilio Zanchi in duo, il 6 marzo, alle 21, presso il Maga.

15 febbraio 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi