Busto Arsizio

Busto ricorda don Lolo. Una biografia in arrivo

Don Isidoro Meschi, don Lolo

Domani lunedì 14 febbraio, ricorre il 20° anniversario della morte di don Isidoro Meschi, fondatore agli inizi degli anni Ottanta della Comunità “Marco Riva” di Busto Arsizio per il recupero dei tossicodipendenti. La sera del 14 febbraio 1991 don Isidoro venne ucciso in un raptus di follia, da Maurizio, un ragazzo psicolabile che egli aveva accolto come un figlio. Don Lolo, come veniva chiamato dai ragazzi, Meschi fu anche direttore del settimanale diocesano “Luce”, chiuso dalla Curia di Milano, che licenziò giornalisti e personale amministrativo.

Numerose le iniziative ideate per commemorare don Meschi. Oggi domenica 13 febbraio è in programma un Open Day alla Comunità “Marco Riva”. Mentre lunedì, alle 21, nella basilica di San Giovanni a Busto Arsizio, si terrà una solenne celebrazione di suffragio presieduta da monsignor Mario Delpini, vescovo ausiliare, con la partecipazione dei parroci del decanato. Dalle 20.30 alle 23, nel vicino Battistero, sarà presente un funzionario delle Poste per l’annullo filatelico di una cartolina commemorativa stampata per l’occasione.

Martedì 15, alle 20.45, presso il Teatro Sociale, si terrà il concerto di San Valentino in memoria di don Isidoro, organizzato dagli allievi del Liceo classico linguistico statale Crespi (dove ha insegnato), con la partecipazione del coro di Worms. In ottobre le Edizioni Paoline pubblicheranno Un prete felice. Storia di Don Isidoro Meschi, martire della Carità, una biografia basata sulle numerose testimonianze raccolte tra chi l’ha conosciuto.

13 febbraio 2011
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