Varese

Con pentole e coperchi in piazza contro Papi

La manifestazione del Popolo Viola in piazza Repubblica

Un clamore si leva, nel pomeriggio, da piazza Repubblica a Varese. Arriva da una tenda attorno a cui sta manifestando il Popolo Viola di Varese. Ognuno dei presenti indossa un indumento viola e batte con forza una pentola, un tegame, un coperchio per attirare l’attenzione sulla loro richiesta: Berlusconi a casa. Tra gli slogan dei militanti di questo popolo “La legge è uguale per tutti”, “Berlusconi fatti processare” e “La Costituzione non si tocca”. Su un cartello all’ingresso della piazza si legge “Dimettiti, cribbio”.

“Siamo una realtà trasversale: non siamo un partito, né un movimento politico – spiega il referente per Varese del Popolo Viola, Roberto Boccarusso -. Siamo nati il 5 dicembre 2009 per chiedere le dimissioni di Berlusconi e da allora ci mobilitiamo grazie alla Rete”. Come dice Boccarusso “quasi tutti coloro che sono in piazza oggi saranno domani in piazza Monte Grappa per partecipare all’iniziativa ‘Se non ora quando’, anche se sarebbe stato auspicabile che tutti coloro che scenderanno in piazza domani, fossero oggi qui con noi”. Inevitabile domandare: ma per chi vota il Popolo Viola? Sorride Boccarusso: “E’ impossibile stabilirlo: c’è chi è di estrema sinistra, chi dell’Udc, chi è iscritto all’IdV”. Un popolo numeroso a Varese: “E’ stato un bel risultato portare in piazza un centinaio di persone oggi, ma gli iscritti alla nostra pagina Facebook sono ben 600″.

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12 febbraio 2011
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