Regione

Pedemontana, Cattaneo: m’incatenerò al ministero

L'assessore del Pirellone, Raffaele Cattaneo

Parole forti, quelle dell’assessore alle Infrastrutture e Mobilità del Pirellone, il varesino Raffaele Cattaneo, e gesti eclatanti. Cattaneo denuncia la possibilità che Pedemontana possa avere chi mette un bastone fra le ruote. Dopo la visita-lampo di ieri a Roma, per sbloccare la situazione, anche oggi, al sopralluogo al cantiere di Gazzada e all’inaugurazione di quello di Turate, l’assessore varesino è tornato sull’argomento. Finanziamenti privati, cofinanziamenti pubblici, certezze di tempi e procedure. Su questo programma, l’annuncio dei 15 giorni di riflesssioni chiesti dal super-ministro dell’Economia Tremonti è caduto come un masso inatteso.

Costo globale dell’opera 5 miliardi di euro, con un miliardo di contributo pubblico, 3 miliardi di finanziamenti privati e 1,2 miliardi di finanziamento residuo lasciato a chi, dopo i trent’anni di concessione a Pedemontana lombarda, parteciperà alla gara per subentrare nella gestione. Su questo miliardo e 200 milioni di finanziamento residuo, il ministro ha fatto all’improvviso un passo indietro.  Lo Stato ci mette dei soldi. “Ci mette solo il 20%, ma il resto lo paghiamo noi lombardi”.

Una richiesta di 15 giorni per dare una risposta definitiva. “Mi auguro che il ministero sblocchi la faccenda. Altrimenti varesini, brianzoli e bergamaschi scenderanno a Roma. E io, se potrà servire, a Roma mi incatenerò al portone del ministero dell’Economia”.

11 febbraio 2011
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