Gallarate

Il Barbiere di Rossini con Elio e senza Storie tese

Elio sul palco del Teatro Condominio per un Rossini molto singolare

Una proposta in versione cameristica di “Il barbiere di Sivigilia” di Rossini, che, alla musica nella riduzione originale dell’epoca, unisce un narratore che racconta i momenti salienti e introduce i personaggi dialogando con il pubblico. E un narratore d’eccezione: Elio. Questa volta senza le sue Storie Tese, ma che, accompagnato da Roberto Fabbriciani al flauto, Fabio Battistelli al clarinetto e Massimiliano Damerini al pianoforte, porta sabato 12 febbraio alle 21 al Teatro Condominio Vittorio Gassman di Gallarate Figaro il barbiere, ideazione e libero racconto dello stesso Roberto Fabbriciani con musiche ridotte dal “Barbiere di Siviglia” di Rossini, in una produzione Just in Time – Mauro Diazzi che la Fondazione Culturale 1860 Gallarate Città onlus ha inserito nella sua stagione 2010/2011.

Sicuramente un modo di rendere l’opera lirica accattivante e apprezzabile anche a un pubblico di giovani, anche grazie alla presenza di un personaggio istrionico e carismatico come Elio, che non mancherà di inserire momenti di ironia e comicità ai quali ci ha abituati.

“Nella storia del melodramma – scrive Roberto Fabbriciani – esiste il bizzarro caso di una professione che ha avuto l’onore di ben tre grandi Opere dove compare come protagonista assoluta. La professione è quella del barbiere, e le Opere ad essa dedicate sono i due famosi Barbiere di Siviglia, rispettivamente di Paisiello e Rossini, e Le nozze di Figaro di W.A. Mozart. Figaro prosegue la grande tradizione degli Scapini e dei Leporelli, ma non si presta volentieri a far da spalla a protagonisti di più illustre casata: egli emerge vivacemente come un demiurgo, un astuto diplomatico, un consumato stratega che manipola uomini e cose al fine di assecondare i suoi desideri ed i suoi interessi. Eccolo quindi mettere in scacco l’avarizia e la dabbenaggine, soccorrere l’amore contrastato, incoraggiare le buone cause, affrontare gli usurpatori dell’altrui buona fede, farsi paladino della giustizia spicciola, intrigare ai danni degli intriganti. Il tutto con le semplici ed innocue armi del pennello da barba, del rasoio e del pettine. E chi meglio di un barbiere, allora, potrà raccontare le gesta del suo illustre predecessore. II pazientissimo cliente siede sulla poltrona nichelata, ed assiste sgomento al periglioso mulinare dell’affilatissimo rasoio attorno alle sue indifese fattezze. II barbiere s’infervora sempre di più nel narrare l’ormai passata grandezza dei suoi colleghi d’altri tempi. Gli altri clienti in attesa, abituati da anni alle sparate del loro Figaro, intermezzano la farraginosa narrazione con le arie più note dell’Opera rossiniana, eseguendo gli arrangiamenti che si stamparono in Germania nel 1820. Qualcuno forse si scandalizzerà ma da un barbiere, com’è ormai noto ai più, ci si può aspettare di tutto; anche di sentirlo cimentarsi in un mestiere non suo, interrompendo, ahimè, un delicatissimo contropelo”.

I biglietti per Figaro il Barbiere sono in vendita al costo compreso tra i 22 e i 30 euro alla biglietteria della Fondazione Culturale 1860 Gallarate Città onlus in via Palestro 5 (Teatro del Popolo), telefono 0331.784140. Per ogni informazione ulteriore e dettagliata: www.fondazioneculturalegallarate.it

10 febbraio 2011
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