Gallarate

Al Popolo l’Ulisse di Joyce, versione di Vacis

Arianna Scommegna nella "Molli"

Va in scena giovedì 10 febbraio alle 21.00 al Teatro del Popolo di via Palestro a Gallarate nella stagione della Fondazione Culturale 1860 Gallarate Città onlus “La Molli – Divertimento alle spalle di Joyce”, la produzione ATIR di Gabriele Vacis e Arianna Scommegna, con la stessa Scommegna e la regia di Vacis.

Sono confidenze sussurrate, confessioni bisbigliate quelle della Molli: il monologo di Molly Bloom che conclude l’Ulisse di Joyce dal quale Gabriele Vacis e Arianna Scommegna prendono le mosse, del quale colgono le suggestioni e con il quale continuano a dialogare per tutto lo spettacolo, calando il personaggio in una quotidianità dalle sonorità milanesi e traslando il testo in una trama di riferimenti culturali, storie e canzoni, che hanno il sapore del nostro tempo. Arianna Scommegna è sola sul palcoscenico, seduta al centro della scena; il suo monologo intenso, irrefrenabile, senza punteggiatura, senza fiato, è stretto tra una sedia, un bicchiere poggiato a terra e una manciata di fazzoletti ad assorbire i liquidi tutti, sacri e profani, di un vita di solitudine e insoddisfazione, come una partitura incompiuta. Il fiume di parole è lo stesso flusso di coscienza del personaggio di Joyce che riempie una notte insonne di pensieri e bugie, mentre aspetta il ritorno a casa del marito, Leopold, come la Molli aspetta Poldi. L’attrice, in bilico tra il romanzo e la vita, ripercorre la propria esistenza di poco amore, infinite attese, occasioni mancate, dal primo bacio a un rosario di amanti da sgranare per mettere a tacere il vuoto, dal dolore di un figlio perduto fino a un finale ‘sì’ pronunciato comunque in favore della vita, dell’amore da una donna mai piegata alla rassegnazione. Le note dolenti si stemperano sempre nell’ironia e in una levità che tutto salva; il testo gioca sempre, costantemente, con il doppio registro denunciato fin dal sottotitolo, Divertimento alle spalle di Joyce. Frammenti di vita raccontati in modo ora scanzonato ora disperato, storie di carne e sangue, vita che scorre come lacrime, che si strozza in un grido o si scioglie in una risata.

I biglietti per La Molli sono in vendita al costo compreso tra i 13 e i 15 euro alla biglietteria della Fondazione Culturale 1860 Gallarate Città onlus in via Palestro 5, telefono 0331.784140. Per ogni informazione ulteriore e dettagliata: www.fondazioneculturalegallarate.it

8 febbraio 2011
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