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Pedemontana, ad un anno dal taglio del nastro

Lo show inaugurale

Esattamente un anno fa, il 6 febbraio del 2010, a Cassano Magnago, in provincia di Varese, veniva abbattuto il simbolico muro di ghiaccio che bloccava da oltre 40 anni la realizzazione dell’autostrada Pedemontana lombarda. A inaugurarla, quel giorno, tra gli altri, erano presenti il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo, il ministro alle Infrastrutture Altero Matteoli, il Ministro per le Riforme, Umberto Bossi, il presidente della Provincia di Milano Guido Podestà e, attraverso un collegamento telefonico, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

Un parterre d’eccezione a dimostrare in pieno l’importanza dell’evento per il territorio lombardo. Terminato l’evento, spenti i riflettori, i lavori sono proseguiti. In questi dodici mesi sono stati acquisiti i siti, sono stati bonificati i terreni, compiute le verifiche belliche e archeologiche, realizzati i lavori per le interferenze (spostamento di fognature, tubazioni del gas, cavi della luce e
telefonici) e sono state realizzate le fondazioni delle parti strutturali dello svincolo sopraelevato.

Nello specifico, per quanto riguarda la tratta A (il collegamento tra l’autostrada A8 e la A9) sono a buon punto i lavori per la realizzazione delle fondazioni del viadotto di scavalco dell’autostrada A8 e per le fondazioni del ponticello sul torrente Tenore, la predisposizione dell’area di stoccaggio e lo scavo della trincea di Solbiate Olona. E’ inoltre in corso il disboscamento e la bonifica dagli ordigni bellici degli imbocchi della galleria Morazzone e dello svincolo di Vedano Olona per il lotto 1 della tangenziale di Varese, così come procede il disboscamento e la bonifica dagli ordigni bellici dell’area dell’interconnessione A9 – Grandate per quanto riguarda il primo lotto della tangenziale di Como.

Per quanto riguarda la cantierizzazione, è operativo il campo base della tratta A di Turate (Co), è in corso la predisposizione dell’area di stoccaggio di Solbiate, del cantiere industriale di Mozzate (Co) e dei cantieri operativi per lo svincolo di Mozzate e per la galleria Solbiate lungo la tratta A, del cantiere operativo per la tangenziale di Varese a Lozza (VA) e del campo base per la tangenziale di Como a Grandate (CO). Lavori che sono il frutto di 82 incontri tecnici, 4 Collegi di Vigilanza, 5 Segreterie tecniche e 4 Osservatori ambientali.

“Pedemontana – ricordava in quell’occasione l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Raffaele
Cattaneo – è stata per anni simbolo della non capacità della Lombardia di dotarsi delle infrastrutture che le servono. Oggi è
invece la dimostrazione che la Lombardia sa realizzare le opere che le sono necessarie. E le sa fare bene. Raccogliendo il
consenso attraverso 250 tavoli istituzionali. E’ questa la politica che ci piace. Non quella della casta, ma una politica
casta, nel senso di virtuosa che fa il suo dovere realizzando ciò che è necessario ai cittadini”.

5 febbraio 2011
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