Economia

“Varesefocus”, Graglia strizza l’occhio a Steve Jobs

Da sinistra, il direttore Gandini e il presidente Graglia

Varesefocus va a caccia di lettori sul web. Con due strumenti: un sito Internet fortemente innovativo e l’applicazione per la lettura della rivista sull’iPad. Il magazine dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese si fa dunque “in tre”: versione cartacea fedele a se stessa, nuova visualizzazione on line e sbarco nel mondo dei tablet. Obiettivo: allargare la platea di lettori e offrire un approccio multimediale ai propri contenuti. Novità che sono state presentate questa mattina durante una conferenza stampa tenuta nella sede varesina dell’associazione imprenditoriale dal Presidente Michele Graglia.

Un’illustrazione partita dal nuovo sito Internet www.varesefocus.it che offre ai navigatori la possibilità di sfogliare la rivista dal proprio computer voltando le pagine con un click oppure, come se fossero di fronte all’edizione cartacea, con un trascinamento del mouse (effetto “sfogliarello”). Pagina per pagina, o saltando da una rubrica all’altra attraverso l’utilizzo di strumenti di ricerca per parola chiave o indici tematici. Non più, dunque, un’offerta web “spezzettata” per singoli articoli, come è stato fino ad oggi. Il nuovo sito Internet permetterà di avvicinarsi ai contenuti di Varesefocus con un approccio più fluido, in grado di mantenere intatto il valore dell’impaginazione del magazine. Non solo. Da tempo ormai i vari servizi terminano con il suggerimento della redazione ai lettori di siti Internet sui quali poter approfondire gli argomenti trattati. Indirizzi web che verranno incrementati per permettere, attraverso i link inseriti sulla versione on line, una lettura più interattiva e multimediale, sia per quanto riguarda la parte giornalistica, sia per quella pubblicitaria.

La nuova versione del Sito Internet di Varesefocus ha debuttato il 28 gennaio, quando è stato messo on line il primo numero del 2011. Un’anticipazione web che, come da tradizione della rivista, viene offerta ai lettori il venerdì prima dell’uscita nelle edicole della versione cartacea, in allegato con l’edizione del lunedì de “Il Sole 24 Ore”. Le novità, però, non sono state introdotte solo per l’ultimo numero. Gli affezionati alla rivista dell’Unione Industriali potranno, letteralmente, “sfogliare on line” anche le edizioni arretrate di Varesefocus del 2010. Come una sorta di ammodernamento retroattivo del magazine.

Lo stesso che permetterà ai lettori di poter scaricare e leggere Varesefocus anche sul proprio iPad. L’applicazione per la lettura sul tablet sarà disponibile su “App Store”, il negozio virtuale della Apple, a partire da giovedì 10 febbraio e sarà completamente gratuita.

“Il filo conduttore di questi due progetti – ha spiegato ai giornalisti il Presidente dell’Unione Industriali, Michele Graglia – è quello di ampliare le possibilità di fruizione della rivista, attraverso le più moderne esperienze di consultazione. Vogliamo incrementare i nostri lettori facendo conoscere Varesefocus, la qualità della sua impaginazione, delle sue foto e della sua grafica anche a chi oggi non riceve la versione cartacea, perché più propenso ai nuovi media”.

Le novità, inoltre, permetteranno a Varesefocus di dare ai propri inserzionisti un maggior valore aggiunto negli spazi pubblicitari messi a loro disposizione, ai quali, anche in questo caso, i lettori potranno approcciarsi in maniera molto più interattiva, accedendo a link, filmati e siti aziendali. In pratica aumenterà la capacità di impatto del messaggio pubblicitario. La tiratura di Varesefocus è arrivata a toccare le 17mila copie. Di queste 6mila vengono distribuite nelle edicole della provincia di Varese in allegato a Il Sole 24 Ore e 11.000 tramite spedizioni postali. La resa de Il Sole 24 Ore viene recuperata e le copie messe a disposizione degli alberghi o distribuite durante i convegni organizzati dall’Unione Industriali. “A questo proposito – ha aggiunto il Presidente, Michele Graglia – volevo ricordare che chiunque può chiedere di ricevere gratuitamente a casa la nostra rivista. Basta andare su www.varesefocus.it, cliccare sulla voce ‘abbonamenti’ e compilare il modulo on line”.

Le 11.000 copie spedite via posta, rappresentano per la rivista un balzo in avanti consistente rispetto a quelle del 2009, quando si registravano 9.800 invii. Oggi circa 10.300 copie vengono recapitate all’interno della provincia di Varese, 650 nel resto d’Italia e 60 all’estero. In aumento anche le edizioni. Dalle 7 tradizionali, si è passati nel 2010 alle 8 uscite annuali. Cifra che verrà confermata anche per il 2011.

3 febbraio 2011
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