Varese

Varese, provincia Liberty. Un grande progetto al via

L'architetto Angela Baila (Politecnico di Milano)

E’ così diffusa ed estesa la rete di edifici in stile Liberty nella nostra provincia, che difficilmente si può quantificare. Sì, certo, studi e pubblicazioni sono state realizzate in passato, alcune anche pregevoli (come quelle curate da Paolo Zanzi), e il più delle volte sponsorizzate dalla Provincia di Varese. Ora un nuovo progetto renderà la presenza di questo stile molto varesino più conosciuta e valorizzata, più capace di essere riscoperta anche in chiave turistica e in vista dell’Expo. Questa mattina a Villa Recalcati, il brillante assessore alla Cultura della Provincia, Francesca Brianza, ha illustrato un ampio progetto dal titolo “Provincia di Varese: tra Liberty e letteratura sul sentiero 10″ che mette insieme molti enti diversi per realizzare due ambiziosi obiettivi: fare un censimento di architetture Liberty nell’area del Parco del Campo dei Fiori e proporre a tutti una serie di eventi che rilancino le bellezze del territorio.

“E’ un progetto finanziato dalla Regione Lombardia con 63 mila euro – spiega Francesca Brianza con entusiasmo -, al quale noi abbiamo contribuito con 10 mila euro. Un progetto nuovo e accattivante, capace di abbinare molte cose diverse per le quali il nostro è un territorio d’eccellenza: l’arte, la letteratura, l’enogastronomia, il turismo. E tutto questo grazie alla partecipazione di molti enti diversi”. Oltre alla Provincia, capofila del progetto, ci sono anche i comuni del versante sud del Parco (Comerio, Barasso, Luvinate, Varese).

Un progetto che attraversa le aree toccate dal Sentiero 10 del Campo dei Fiori e che comprende tre importanti parchi con giardini Liberty, che diventeranno scenari di diverse manifestazioni: Villaggio Cagnola della Rasa di Varese, centro di grande rilevanza culturale negli anni Cinquanta, che richiamò personaggi come Gianni Rodari; il parco di Villa Tallacchini a Comerio, splendido giardino che l’amministrazione comunale sta già valorizzando; il parco Morselli a Gavirate, sede del premio dedicato allo scrittore, spomsorizzato ancora dalla Provincia. Tante bellissime location per altrettanti eventi.

Come spiega Sandro Pignataro, responsabile del progetto e presidente dell’associazione IncontrArti, “il Sentiero 10 è un po’ il filo conduttore del progetto, attorno al quale si svilupperanno iniziative, a partire dalla Giornata del Liberty (l’11 settembre 2011) che vedrà eventi simultanei aperti al pubblico in ogni luogo del progetto, tra visite guidate e cene di carattere Liberty. In quest’ultimo caso, abbiamo una serie di candidature, per cui dall’unica cena preventivata, potrebbero essercene ben sei”. Un progetto che vedrà l’arte in primo piano. Lo rivela il vicesindaco di Comerio, Angelo Maineri, che anticipa una mostra di artisti contemporanei a Villa Tallacchini, con opere di Cattelan, Fontana e Manzoni. E gli fa eco il presidente del Parco del Campo dei Fiori, l’architetto Giuseppe Barra. “Abbiamo interesse a valorizzare le architetture Liberty del nostro territorio, con manifestazioni che ci facciano riscoprire il Grand Hotel Campo dei Fiori, il birrificio Porretti a Induno, il Villaggio Cagnola, con un programma che nello stesso tempo comprenda anche la valorizzazione delle bellezze naturali e paesaggistiche”.

Ma l’aspetto più prezioso, anche se destinato a stare di più nell’ombra per il grande pubblico, è l’operazione di catalogazione scientifica dei beni architettonici, curata dall’architetto gallaratese Angela Baila, docente di Restauro al Politecnico di Milano (al suo attivo un intervento su Villa Tatti Tallacchini). “Uno sforzo fondamentale, che produrrà una documentazione scientifica relativa ai vari beni architettonici, con una mole di dati e di approfondimenti come finora non era mai accaduto”.

Passato, presente, ma anche futuro. Come dice Marilena Baggio, a nome della Regione Lombardia, il progetto rientra in un’attenzione più ampia del Pirellone verso il Liberty. “La Regione partecipa ad un progetto europeo sul Liberty e ad ottobre, si svolgerà un grande convegno sul tema. Ma non ci sfugge il fatto che un progetto come questo guarda anche al futuro, e può giocare un ruolo importante in vista dell’Expo milanese”.

3 febbraio 2011
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4 commenti a “Varese, provincia Liberty. Un grande progetto al via

  1. maria il 11 marzo 2013, ore 23:48

    uno “sforzo” compiuto dagli studenti del politecnico

  2. mario il 12 marzo 2013, ore 09:40

    Sarebbe più corretto se a lezione lo dicesse che stiamo lavorando anche noi a questo progetto.

  3. Mariuccio il 9 luglio 2014, ore 02:14

    Dato che le operazioni di ricerca ed elaborazione dei dati sono state completamente a carico degli studenti, costretti a fare gli elaborati poiché parte integrante della prova d’esame viene da domandarsi come vengano utilizzate le migliaia di euro destinate al progetto…

  4. A.A. il 9 luglio 2014, ore 02:19

    Lavoro svolto gratuitamente dagli studenti da qualche anno a questa parte..per fortuna che l’expo è imminente vista l’imminente chiusura dell’(inutile) corso!

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