Varese

Per Grigo l’orrore comunista paragonabile ad Auschwitz

Il pubblico assiste alla presentazione del volume

Più volte l’autore paragona la vicenda di Eugen Turcanu a quella del compaesano Conte Dracula. Sì, il giornalista Dario Fertilio è fermamente convinto che l’aguzzino che opera nel carcere per dissidenti romeni a Pitesti, vicino a Budapest, nell’immediato dopoguerra, abbia qualche parentela con il sanguinario protagonista del romanzo dell’irlandese Bram Stoker. Fertilio ha scritto il libro “Musica per lupi” (pubblicato da Marsilio) e ieri lo ha presentato a Varese, presso la Libreria del Corso, primo di un ciclo di presentazioni che vedranno intervenire esponenti del mondo della legge. Accanto a lui il procuratore capo del Tribunale di Varese, Maurizio Grigo, amico di lunga data del giornalista del “Corriere della Sera”.

Fertilio dice che in entrambi i casi si parla delle pagine più tenebrose del mondo romeno. Come nel caso di Dracula, carnefice che morde la sua vittima, è quest’ultima a farsi a sua volta carnefice nei confronti di altri. Così accadeva tra le mura del carcere evocato  da Fertilio, quando il violento Turcanu “rieducava” con la violenza i giovani carcerati che arrivavano, e questi finivano per commettere ogni sorta di violenza sugli altri. Le vittime che diventano carnefici. Turcanu e i suoi aguzzini verranno poi processati e condannati a morte per fucilazione.

Ma quale era lo scopo di Turcanu a Pitesti?  Era quello di edificare ”l’uomo nuovo socialista”, come ha ricordato Grigo. “Un libro che ho letto in una sola notte con molto turbamento. Ciò che accadeva a Pitesti si trovava all’ultimo gradino dei lager romeni, paragonabile solo ad Auschwitz”. Secondo Grigo, “il merito principale del libro di Fertilio è stato di sollevare il velo steso su questa vicenda e ricostruirla per noi lettori”.

Come ha rimarcato il giornalista, a Pitesti “si percorreva l’evoluzione darwiniana al contrario”. “Turcanu e i suoi uomini erano convinti che l’uomo e la civiltà siano una vernice destinata a cadere con la violenza, la quale fa uscire la vera natura animale. “Solo avvicinandosi al lupo, è possibile far nascere l’uomo comunista”.

29 gennaio 2011
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Un commento a “Per Grigo l’orrore comunista paragonabile ad Auschwitz

  1. Per Grigo l’orrore comunista paragonabile ad Auschwitz | TravelSquare il 29 gennaio 2011, ore 19:27

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