Varese

Un premio giornalistico dedicato a Carlo Chiodi

La presentazione del premio in Comune

A quasi due anni dalla scomparsa del giornalista Carlo Chiodi, direttore di Radio Missione Francescana, un gruppo di suoi amici e colleghi hanno pensato di lanciare un Premio per la Comunicazione “Carlo Chiodi”. Un’iniziativa che è stata presentata questa mattina in una Sala matrimoni del Comune gremita di persone, che hanno ricordato la figura del giornalista varesino. L’iniziativa è stata promossa dalla Fondazione Lombardia Europa, nata per sostenere la campagna elettorale dell’assessore alle Infrastrutture, Raffaele Cattaneo, e ha ottenuto la collaborazione del “gotha” dell’informazione locale, il quotidiano “La Prealpina”, Rete55, Varesenews.  A queste testate si sono affiancate Radio Missione Francescana, la società Concreo, legata alla Compagnia delle Opere, e la Consel.

In realtà, come ha spiegato questa mattina il giornalista Marco Dal Fior, che presiede la giuria del premio, quest’ultimo è articolato in tre sezioni. Il premio “Carlo Chiodi” andrà al giornalista  che con la sua attività e il suo lavoro attraverso i media ha contribuito a promuovere una comunicazione ispirata al bene, al positivo, al servizio della persona. Il premio “Carlo Chiodi Giovani”, riservato agli under-30 che desiderino dare “la parola al nostro territorio”. Il premio “Carlo Chiodi per le realtà sociali” è invece dedicato ad una realtà sociale che, operando nel mondo di chi è in difficoltà e ha bisogno, sia diventata negli anni emblematica nel diffondere una modalità positiva nel fare comunicazione.

Ma questa mattina, al di là della presentazione del premio, sono stati tanti gli interventi che hanno ricordato la figura di Carlo Chiodi, il suo essere giornalista e uomo. Per il giornalista Marco Dal Fior “era capace di guardare le cose con occhi diversi”. Per il figlio Giovanni Chiodi, direttore generale della Fondazione Lombardia Europa, “ogni intervista che lui faceva era innanzitutto un incontro con una persona”. Per l’assessore Raffaele Cattaneo, “questo premio è un’iniziativa che mette insieme e non divide, e in questo momento ce n’è davvero bisogno”. Per il deputato Pd Daniele Marantelli, “per trasmettere elementi di fiducia, occorrerebbe pubblicare ogni giorno un’azione buona”. Per Andrea Benzoni (Concreo) “la segreteria del premio sarà un luogo aperto dove incontrarsi”. Per l’assessore provinciale carlo Baroni, “Chiodi era un vero amico, ci capivamo con lo sguardo”.  Per l’assessore alla Promozione del Territorio del Comune, Enrico Angelini, “è necessario ricordare l’uomo, al di là del giornalista, con il suo grande attaccamento al territorio varesino”.

I premi ai vincitori saranno assegnati da una giuria con verdetto insindacabile, composta da Dal Fior (presidente), il figlio Andrea Chiodi, il figlio Giovanni Chiodi, Roberto Bof, Giancarlo Angeleri direttore La Prealpina, Marco Giovannelli direttore Varesenews, Matteo Inzaghi direttore Rete 55, Claudio Pedetti, Roberto Tenti, Pierfausto Vedani, Olimpia Manduca, Andrea Benzoni, Enrico Castelli e Marcello Vitella.

28 gennaio 2011
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