Bisuschio

Giorno Memoria, a Bisuschio dialogano le religioni

Don Giampiero Alberti

Un antidoto contro la retorica, contro la possibilità che celebrare il Giorno della memoria significhi non attualizzarne la portata e i valori. Da questo punto di vista risulta particolarmente interessante l’iniziativa dell’Anpi di Arcisate e Bisuschio, in collaborazione con la lista civica Liberarcisate, i Comuni di Arcisate e di Bisuschio e con l’adesione di numerose realtà locali.

Ad Arcisate, presso la Sala Multiuso del Comune di Arcisate, dal 22 al 28 gennaio viene proposta la mostra “I giusti dell’Islam – Storie di musulmani che salvarono la vita ad alcuni ebrei nella persecuzione nazista”, realizzata dal Pime di Milano. Già ad Arcisate, ieri sera, si è assistito alla prima parte della conferenza “Memoria, uno sguardo al futuro”, tenuta da don Giampiero Alberti, che partendo dalla mostra, ha affrontato il tema del dialogo interreligioso, offrendo una prospettiva sul tema del dialogo tra mondo ebraico, islamico e cristiano. La seconda parte della conferenza, don Alberti la terrà a Bisuschio, presso il Maxisalone comunale, martedì 1° febbraio, alle ore 21. E a Bisuschio, a fare da cornice alla riflessione sul dialogo interreligioso, quale attualizzazione dei valori che sono una barriera nei confronti dell’intolleranza che sta alla base della Shoah, sarà proposta la mostra “I giusti dell’Islam”, dal 29 gennaio al 5 febbraio. Sia ad Arcisate sia a Bisuschio sarà poi esposta la mostra «Sterminio in Europa. Perché ricordare» a cura dell’ANED (Associazione Nazionale Ex-Deportati politici nei campi nazisti): a Bisuschio dal 22 al 28 gennaio (Maxisalone comunale) e ad Arcisate dal 29 gennaio al 5 febbraio (Sala multiuso – via Roma).

Don Giampiero Alberti, sacerdote Diocesi di Milano, si è laureato in arabo ed islamologia presso il PISAI di Roma (Pontificio Istituto Studi Arabo ed Islamologia). Dal ’70 frequenta tutto il Medio Oriente con impegni educativi pastorali verso i giovani della diocesi e dal 1990 lavora a tempo pieno per la pastorale interreligiosa. E’ collaboratore per l’Islâm dell’Ufficio Ecumenismo e Dialogo della Curia di Milano ed è Vicepresidente del CADR (Centro Ambrosiano di Documentazione per le Religioni –  centro voluto dal cardinale Carlo Maria Martini dagli anni ‘89-’90 per lo studio e le relazioni con le Religioni ed i movimenti religiosi, con responsabilità del settore Islâm). E’ stato rappresentante per l’Italia nel Comitato “Islam in Europa” del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee e della Conferenza delle Chiese Europee per il quinquennio 1998-2003. Infine è segretario dal 2004 del Forum delle religioni a Milano.

26 gennaio 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi