Varese

Varese Europea, “think tank” che grida nel deserto

Da sinistra, Fontana, Banfi, Bortoluzzi e Pavan

Varese Europea, l’associazione di Comuni e di associazioni presieduta dal sindaco di Varese Fontana, da tempo si è candidata ad essere un “think tank” in cui si elaborano idee e progetti, che vengono proposti alle amministrazioni e alle organizzazioni sociali. Un ruolo certamente coraggioso, che vede Arturo Bortoluzzi, presidente di Amici della Terra, in prima fila. Vanno riconosciute a Varese Europea coerenza e determinazione. Accade spesso che le ottime idee e i lungimiranti progetti formulati da questo vivaio di idee restino lettera morta, e che non vengano neppure prese in considerazione dalla classe amministrativa. Un appunto che abbiamo sempre fatto a Varese Europea è di peccare di ottimismo circa il nostro ceto politico.

Pur tuttavia, Varese Europea continua a portare avanti le sue battaglie, con una punta di ottimismo illuminista.  E’ accaduto anche questa mattina, quando è stato lanciato il convegno in programma a Varese, presso l’Isis Newton, sabato 29 gennaio, a partire dalle 9, dal roboante titolo “La situazione economica e sociale nel nostro Paese e il futuro delle giovani generazioni, il nostro territorio, la scuola tecnica e il lavoro”, un convegno promosso da Isis Newton, Varese Europea, Collegio Periti industriali di Varese. In realtà, come hanno spiegato gli organizzatori, si tratta di creare un circolo virtuoso tra sviluppo compatibile, nuove scelte energetiche, creazione di posti di lavoro per i ragazzio che escono dall’Isis.

Una sfida interessante che tocca diversi capitoli, come ha spiegato Mario Banfi, presidente gruppo di lavoro sull’Economia e il Territorio di Varese Europea. “Noi rappresentiamo una sorta di vasca di compensazione  in cui si raccolgono idee che poi vengono seminate tra gli amministratori”. A tale proposito, anticipando i contenuti del convegno, Banfi ha richiamato il tema delle energie rinnovabili, quello delle energie sprigionate dal trattamento dei rifiuti, il recupero di stabili da ristrutturare secondo le più recenti normative sul risparmio energetico. Temi che vedono spesso le imprese attente, ha continuato Banfi, come dimostrano le esperienze di Whirlpool e BiTicino.

Come ha ricordato Bortoluzzi, “gli enti locali devono promuovere uno sviluppo del territorio compatibile, avviando nel contempo dei meccanismi che creino nuovi posti di lavoro”. Obiettivi che passano anche da iniziative come il convegno, che rimarca la volontà di Varese Europea di coinvolgere il mondo della scuola e di valorizzare il ruolo degli enti locali. Erano presenti al lancio dell’iniziativa il sindaco di Varese, Fontana, e il sindaco di Bodio Lomnago, Bruno Pavan. Da Attilio Fontana è venuto il suggerimento che, tra gli enti d’eccellenza del sapere che devono essere coinvolti (come Insubria, Liuc e Politecnico di Milano), si dovrebbe puntare anche sull’Euratom di Ispra.

24 gennaio 2011
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