Castellanza

Dopo Fazio, Emma Marcegaglia non va al Liuc

Un momento della cerimonia al Liuc

Vent’anni ma non li dimostra. Questa mattina era grande l’attesa all’università Liuc di Castellanza per l’inaugurazione del ventesimo anno di questa “creatura” dell’Unione industriali di Varese. Una realtà dinamica, che con gli anni è riuscita ad imporsi e spesso a salire sul podio delle classifiche stilate dai quotidiani. Ma l’ospite più atteso non è arrivato. C’era infatti grande attesa per l’arrivo di Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, che avrebbe dovuto intervenire come era già accaduto in passato. Ma stavolta la Marcegaglia non si è presentata, inviando un laconico messaggio per scusare l’assenza e complimentarsi doverosamente per l’ambizioso traguardo.

Davvero un peccato, ma dopo le “esternazioni” di ieri sera alla popolare trasmissione di Fabio Fazio “Che tempo che fa”, l’assenza di oggi ha consentito di fare calare la pressione mediatica sul presidente di Confindustria. Rivendicare davanti alla platea televisiva che, oltre a quella che occupa le prime pagine dei giornali, esiste anche un’altra Italia, “un’Italia che va a letto presto”, rimarcare che il governo Berlusconi, dopo l’azione di equilibrare i conti pubblici con Tremonti, negli ultimi sei mesi non ha fatto nulla per fare ripartire la locomotiva-Italia, tutto questo ha reso Marcegaglia l’opinion-maker oggi più ascoltata, finita nelle aperture di tutti i media.

Comprensibile, dunque, la “finestra” di questa mattina. Senza la presenza del presidente di Confindustria a Castellanza, la cerimonia si è svolta procedendo sui binari previsti. Intervento del past president di Univa e attuale presidente della Cattaneo, Paolo Lamberti, sui traguardi raggiunti, polemica scontata sui troppi corsi di laurea dei quali la riforma Gelmini farebbe giustizia, giudizio prudenziale del rettore Liuc Andrea Taroni sulla stessa riforma, presa di distanza del rappresentante degli studenti dalle violenze delle scorse settimane. E così il Liuc riparte. Con la voglia di sempre di avere i piedi sul territorio e la testa nella competizione globale.

24 gennaio 2011
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