Varese

Ronde a Varese, il battesimo è solo per 54 volontari

Restano un capitolo molto controverso del criticato pacchetto sicurezza del ministro Maroni: le ronde. Un capitolo che non ha registrato un grande successo, benché spesso targato politicamente. Dopo problemi e difficoltà di vario genere, le ronde ricevono il sigillo dell’ufficialità proprio a Varese, culla della Lega, con la manifestazione ufficiale che si terrà a Villa Recalcati.

Presieduto dal presidente della Provincia, il leghista Dario Galli, questa sera ci sarà il varo ufficiale delle ronde. Alle ore 19.45, nella sede della Provincia, saranno consegnate le pettorine a 54 “volontari per la sicurezza”, secondo la più neutrale defizinizione, che hanno partecipato al corso propedeutico e saranno attivi in diversi Comuni del Varesotto, primi in Regione. Da sabato,
quindi, i volontari, appartenenti a diverse associazioni, saranno attivi a Varese, Gazzada, Buguggiate, Morazzone, Cadrezzate, Besozzo, Cocquio Trevisago, Vengono Superiore,Vedano Olona e Albizzate.Alla cerimonia sara’ presente il prefetto di Varese, Simona Vaccari, e i sindaci dei Comuni firmatari delle convenzioni.

A sottolineare ancora di più come questo provvedimento sia targato politicamente, ci pensa il consigliere regionale lumbard Giangiacomo Longoni. “Sabato sarò a Cadrezzate alle 10.30 davanti alla Posta per dare tutto il mio sostegno a un’iniziativa, come quella delle ronde, in cui ho sempre creduto e a favore della quale mi sono battuto nelle sedi opportune. Si ufficializza cosi’ un’attivita’ ammessa dal decreto Maroni che in alcune localita’, come Cadrezzate, è gia’ in atto da alcune settimane seppur in via ufficiosa. Terminato il corso propedeutico organizzato dalla Prefettura, a Cadrezzate dopo l’approvazione della convenzione da parte del Consiglio comunale operano da novembre gruppi di volontari dell’associazione Amoruso Aiuto Solidarieta’ e Sicurezza accompagnando anziani in Posta a ritirare la pensione e rispondendo alle segnalazioni che arrivano al numero di telefono attivato da qualche settimana”.

La Amoruso e’ attiva anche nei comuni di Besozzo, Malgesso, Cocquio e Trevisago. Altre sei associazioni hanno siglato convenzioni a Varese, Buguggiate e Albizzate, mentre nei comuni di Biandronno (con Luvinate, Barasso e Ternate), Azzate, Sangiano e Leggiuno si attende a breve la delibera per chiudere le convenzioni e partire con le ronde. Nella sola Cadrezzate operano in tutto 12 volontari a gruppi di tre che proprio in questi giorni stanno pianificando l’attivita’ quotidiana di pattuglia non violenta diurna e notturna in alcuni luoghi precisi del paese (Posta, banche, distributori di benzina).

“Questi fatti – conclude Longoni – dimostrano che il tanto auspicato fallimento dell’iniziativa da parte della sinistra non solo non si e’ realizzato, ma ha addirittura portato bene: finalmente liberi cittadini potranno collaborare con le forze dell’ordine per garantire tranquillita’ e sicurezza alle nostre comunita’ locali. Dopo i provvedimenti contro l’immigrazione clandestina e le leggi per la tutela dei prodotti tipici della nostra agricoltura e per la tutela del made in Italy, il modello del Carroccio vince ancora perche’ fatto di cose concrete e non di sole parole”.

21 gennaio 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un commento a “Ronde a Varese, il battesimo è solo per 54 volontari

  1. marco il 21 gennaio 2011, ore 20:21

    un gruppo di gente deludente! si deve dare educazione non repressione!
    Peccato che longoni predica bene, ma razzola male: basta vedere come ha conciato mezza provincia durante le elezioni con migliaia di manifesti abusivi e adesivi su ogni cartello stradale, ancora oggi si notano in giro. Segno di degrado e inciviltà sociale!

Rispondi