Teatro

L’eco del Festival di Spoleto risuonerà a Cadegliano

Da sinistra, Brianza, Priori, Gerbolés

Spoleto rivive nella nostra provincia grazie ad un’iniziativa che vede insieme due donne protagoniste: l’attrice e regista Silvia Priori, notissima fondatrice e direttore artistico di Teatro Blu, e l’assessore leghista alla Cultura della Provincia, la dinamica Francesca Brianza. E’ stato annunciato oggi a Villa Recalcati che, in occasione del centenario della nascita del musicista e compositore Giancarlo Menotti, inventore nel ’58 del “Festival dei due Mondi” di Spoleto, e nato a Cadegliano-Viconago il 7 luglio 1911. Proprio a Cadegliano e proprio a Villa Menotti ha sede Teatro Blu e dunque sarà anche il luogo dove, dal 7 al 10 luglio, si svolgerà il “Cadegliano Festival-Piccola Spoleto”.

Non è un caso che ciò accada. Al di là della coincidenza tra la sede del Teatro e i natali del compositore, è impressionante l’identità di vedute circa arte e teatro. Menotti creò il “Festival dei due Mondi” per creare un ponte tra la cultura europea e quella d’oltre-Oceano. Così come Teatro Blu nutre una fiducia assoluta sul valore della cultura e della contaminazione tra generi e culture. “Per noi fare cultura è un dovere – dice Silvia Priori -, come fare teatro, tanto più in momenti come questi quando si tagliano i fondi destinati alla cultura. Un Paese che perde la sua cultura, perde la sua identità”.

Riprende il filo del ragionamento il vicepresidente di Teatro Blu, Roberto Carlos Gerbolés: “Per noi la contaminazione culturale è feconda, come dimostra il fatto che il nostro teatro fonde teatro, musica, danza, mimo. E poi amiamo il teatro che è luogo di incontro tra culture diverse: tra cristiani ed ebrei, come nello spettacolo “Shabbes Goy”, tra immigrati diversi, come nello spettacolo “Tango di periferia”. Non insegnamo nulla, ma sui grandi temi proponiamo domande”.

Il sogno ambizioso, con il festival, è di trasformare per quattro giorni Cadegliano in una piccola Spoleto, dando spazio a tutte le arti sceniche e figurative, quali teatro, danza, musica, mostre pittoriche, conferenze. E cercando di creare un ponte tra i luoghi che sono stati abitati dal maestro Menotti: cadegliano, Spoleto, New York, Gifford (Scozia). Oltre a tutto ciò, sarà presentata in quel contesto la nuova produzione di Teatro Blu, “Un vita per due mondi”, un’opera multimediale dedicata alla vita del musicista.

Ma la “piccola Spoleto” non è che una delle numeriose attività realizzate da Teatro Blu.  Per la stagione 2011 riprende la Piccola Scuola di Teatro per bambini, ragazzi e adulti presso il Teatro Camilliani a Marchirolo. Così come da gennaio a maggio si svolgerà la rassegna di teatro ragazzi “Tracce invisibili”. Non mancherà neppure il teatro portato nei luoghi più suggetsivi della nostra provincia con “Antichi sentieri”, ma soprattutto il grande festival “Terra e Laghi” in programma da luglio ad ottobre. Un ventaglio di iniziative che rendono Teatro Blu una realtà preziosa, e che vede schierati in un circolo virtuoso Regione, Provincia di Varese, Fondazione Cariplo, Fondazione Comunitaria del Varesotto, Comunità Montana del Piambello, Comunità Montana Valli del Verbano e una fitta rete di Comuni.

19 gennaio 2011
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