Milano

La Cagol secondo la Demattè. Da domani a Milano

Angela Demattè in scena

Dev’essere stata certo una bella scommessa per Angela Demattè affrontare la drammatica vicenda di Mara Cagol, una delle fondatrici delle Brigate Rosse insieme a Renato Curcio. Così ha fatto e ci ha offerto un testo, dal titolo “Avevo un bel pallone rosso”, da cui è tratta la messa in scena prodotta dal Teatro Stabile di Bolzano e con la regia di Carmelo Rifici, e che da domani sera 18 gennaio sarà al Teatro Litta di Milano (in cartellone fino al 30 gennaio).

Il testo della Demattè, attrice e autrice trentina, varesina d’adozione, che in scena interpreta la stessa Cagol, mentre è Andrea Castelli che impersona la figura del padre della terrorista, ha vinto il Premio Riccione per il Teatro 2009. Come evidenziato dalla giuria del Premio Riccione, presieduta da Umberto Orsini, e composta, tra gli altri, da Valerio Binasco, Cesare Lievi, Ottavia Piccolo, Fausto Paravidino, “la pièce attraverso il rapporto tra un padre e una figlia, Mara Cagol fondatrice delle BR, riesce ad affrontare uno snodo cruciale della storia italiana, che ha aperto una ferita non ancora rimarginata nella nostra coscienza civile. Il conflitto generazionale più classico tra supposta saggezza della tradizione e furori giovanili trova una singolare consistenza teatrale nel sapiente uso della lingua, in una dinamica di tensione tra l’impianto dialettale, che permette la comunicazione familiare, e l’inadeguatezza di una lingua nazionale che la interrompe. Sorprendono la straordinaria capacità di trasmettere emozioni profonde e insieme lo studio documentaristico che la giovane autrice ha condotto proponendo alla nostra attenzione materiali parzialmente rimossi”.

Il testo racconta, attraverso una serie di dialoghi tra padre e figlia che si svolgono dal 1965 al 1975, l’ultimo anno di università di Margherita Cagol alla facoltà di sociologia di Trento, l’incontro e il matrimonio con Renato Curcio, la presa di coscienza politica, il trasferimento a Milano nel 1969, l’entrata nella clandestinità e la fondazione delle BR, fino alla morte violenta della Cagol avvenuta in uno scontro a fuoco con i carabinieri il 5 giugno 1975.

17 gennaio 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi