Varese

Candele di Sant’Antonio, c’è chi…se le porta via

Il banco delle candele a Sant'Antonio alla Motta

Le signore della parrocchia di San Vittore vigilano sul banco delle candele, allestito nel’atrio della secrestia della chiesetta della Motta. Il flusso di fedeli sta aumentando e sarà un crescendo oggi e domani. Sul banco le candele del Santo a cui i varesini sono devoti da sempre, i santini dove è raffigurato il santo eremita in effigie, alcuni depliant che illustrano la storia e le bellezze della chiesetta.

Per le candele è sufficiente lasciare un’offerta libera in un piccolo cesto. Ma non tutte le candele sono uguali. Ci sono le candele da accendere sul sagrato, ma ci sono anche le candele con l’immagine del santo e un cartellino appeso con una piccola intercessione. Ecco il testo: “S. Antonio, la gente di Varese ti onora, liberaci dai mali dell’anima e del corpo”. “Queste sono le candele che la gente acquista e si porta via – spiega una delle signore di san Vittore -. Servono a chiedere una particolare protezione nei momenti più difficili, contro una malattia ad esempio”. Un’antichissima tradizione che si rinnova ancora oggi.

16 gennaio 2011
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