Varese

Sì alle primarie dai rottamatori del Pd

Andrea Civati dirigente Pd di Varese

Non vogliono essere chiamati “rottamatori”, semmai innovatori. O “agevolatori” (del rapporto tra partito e società). Così un gruppo di dirigenti e militanti del Partito democratico di Varese si presenta proponendo l’incontro “Prossima fermata Varese”, in programma sabato 22 gennaio, alle ore 14.30, presso il Teatro Santuccio in via Sacco a Varese. Slogan della serata “Ascoltare la città, cambiare la politica”.

Sono un gruppo di iscritti al Pd, circa un centinaio di iscritti, che guardano con attenzione al cammino del partito e alle prossime scadenze. A cominciare dall’assemblea programmatica convocata per lunedì 17 al De Filippi. “Anche noi abbiamo contribuito alla stesura del programma  – dichiara Andrea Civati -. Rispetto alla segreteria cittadina, che rappresenta di più il livello istituzionale, noi rappresentiamo un partito più aperto alle forze sociali”. Una sottolineatura che si traduce nel fatto che alla riunione del Santuccio saranno presenti anche espressioni della società civile, come sindacato, Arci e Legambiente.

Un gruppo che punta con chiarezza alla scelta delle primarie. Come dice Civati, “Pd, Sel, Italia dei Valori, Federazione della Sinistra, si devono mettere attorno ad un tavolo e ragionare sull’alleanza”. Primarie di coalizione, dunque, per dare vita ad un candidato che ottenga i consensi di un ampio fronte di forze. E con queste idee, il gruppo di rottamatori (o innovatori) sta dando battaglia dentro il Pd. Come si legge nel volantino, “senza chiedere ad altri ciò che dobbiamo prenderci da soli”.

15 gennaio 2011
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