Milano

Presentata la vita resistente della Brambilla Pesce

La copertina del volume Arterigere

L’abbiamo definito uno dei migliori libri usciti a Varese nel corso dell’anno appena terminato. Un libro rigoroso, certamente anche drammatico per le vicende che narra, ma nello stesso tempo anche un’opera che si legge tutta d’un fiato, come non accade neppure a certi romanzi.

Il volume “Il pane bianco” è il racconto che fa della sua vita Onorina Brambilla Pesce, nome di battaglia Sandra, una delle protagoniste della lotta di liberazione contro i nazifascisti. Un volume che ha conosciuto la cura dello storico e giornalista varesino Franco Giannantoni, certamente uno dei maggiori conoscitori del periodo, ed è stato pubblicato dalle piccole edizioni Arterigere in una collana di grande valore dedicata alla memoria.

Diamo notizia di una presentazione milanese del volume della Brambilla Pesce, con la speranza che presto venga proposto anche a Varese: appuntamento, dunque, sabato 22 gennaio, alle ore 16.30, presso il Circolo culturale “Italo Calvino”, in via Zanoli 15, in sala “Luigi Tavacca” a Milano.

Una vicenda avventurosa, che attraversa la Resistenza a testa alta: le azioni partigiane, al fianco di Visone (Giovanni Pesce), la trappola del tradimento, il carcere di Monza a contatto con la ferocia delle SS, la deportazione nel lager di Bolzano. Una vita per ricordare a tutti gli smemorati quali sono i fondamenti della nostra Costituzione democratica.

13 gennaio 2011
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