Varese

Con “150% Varese”, i finiani rilanciano il tricolore

“L’auspicio è quello di aggregare, attorno al tema dei 150 anni di unità nazionale, quelle forze politiche, sociali e i singoli cittadini che si riconoscono nell’Italia e nei suoi valori fondanti non per “fare testimonianza” ma per rilanciare l’argomento in modo proattivo sulla città di Varese, con proposte concrete”, così sintetizza l’iniziativa Enrico Argentiero, ideatore dell’iniziativa “150% Varese” e coordinatore del circolo “Futuro e Libertà per Varese”.

“L’idea prende spunto dalle parole del Presidente della Repubblica, il quale ci ha richiamati in questi giorni a celebrare l’importante anniversario con sobrietà, senza retorica ma trovando in esso anche gli stimoli per un rilancio politico delle peculiarità locali, elementi questi di arricchimento per la nazione italiana e non in contrapposizione ad essa”, afferma Alessandro Vinci.

L’obiettivo è di ripartire dalla storia per progettare l’oggi e il domani della città. “Dare un senso a questa storia, alla storia di una città simbolo del risorgimento italiano come Varese, è utile per risvegliare la coscienza civica di un luogo generoso e operoso, che ha saputo coniugare il proprio rigore e la propria capacità con una visione nazionale ed europea”, prosegue Vittorio Tozzini.

“Le nostre iniziative – già dal mese di febbraio -  non avranno un taglio esclusivamente celebrativo, sicuramente utile ma di cui altri e più accreditati circuiti cittadini si stanno già occupando, bensì saranno concepite per commemorare attivamente, attraverso l’elaborazione di proposte politiche (e i temi sicuramente non mancano), questi primi 150 anni di italiana varesinità. L’invito è rivolto a tutti coloro che non hanno paura o vergogna di sentirsi contemporaneamente varesini e italiani ma che, al contrario, ne sono fieri”, conclude Argentiero.

13 gennaio 2011
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