Varese

Lab 2011, la nuova creatura targata Cortisonici

Varese, almeno fino a questo momento, non ha la sua Fondazione Culturale, come accade a Gallarate. Tuttavia, si tende a semplificare, unificare, consolidare (speriamo non omologare) le proposte sul fronte culturale. Si è fatta strada, dallo scorso anno, la nuova “mission” dell’associazione Amici di Piero Chiara, che si è proposta quale ”contenitore” per le altre iniziative esistenti, e questo grazie all’impegno che ha saputo mostrare con il Premio Chiara e il Festival del racconto, che dopo i tanti tagli di altre iniziative da parte del Comune (Amor di libro, ad esempio) restano tra le poche manifestazioni di un certa solidità.

Una nuova proposta vede ora riscendere in campo l’alleanza di ferro tra l’associazione Amici di Piero Chiara e  i Cortisonici, naturalmente in collaborazione con il Comune di Varese: da questo tris (anzi, poker con l’Ufficio scolastico provinciale), era nata la Cinefesta l’anno scorso. Una bella proposta che ha raccolto un significativo successo tra i più giovani.

Ora è il momento di Cortisonici Lab 2011, titolo decisamente più accattivante e “cortisonico” (o “ronzinante”?). Si tratta di un laboratorio cinematografico rivolto a giovani artisti fra i 20 e i 35 anni. Un’ulteriore iniziativa che riguarda il cinema, e che rafforza l’idea che una delle vocazioni della città possa essere proprio questa, come hanno dimostrato iniziative azzeccate come la grande festa del cinema Varese Cinema, A-Tube, i Cortisonici, il Festival del Documentario, le attività di Filmstudio 90.

A lanciare la  nuova iniziativa martedì prossimo saranno il sindaco Attilio Fontana, Gianluca Gibilaro per i Cortisonici,  Bambi Lazzati  per gli Amici di Piero Chiara, Massimo Lazzaroni, per la Cooperativa Sociale Totem.

12 gennaio 2011
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