Gallarate

Il Pdl post-Mucci alla rincorsa del Carroccio

Il vicesindaco Massimo Bossi

Era già tutto previsto. Macchè corse solitarie, altro che divorzio. La presa di posizione del vicesindaco, facente funzioni di sindaco, Massimo Bossi, è stata forte e chiara oggi a palazzo comunale. “Anche a Gallarate, così come in Regione e in Provincia, a Busto e a Varese, il Pdl può governare insieme al Carroccio”.

Uno scenario prevedibile, quello che si sta profilando dopo l’uscita di scena del sindaco Nicola Mucci e in vista delle vicine amministrative. Ed è lo stesso Bossi a ricordare i precedenti positivi che giocano a favore della grande famiglia del centrodestra: il primo mandato Mucci, la prima parte del secondo, quando ancora non si era scatenata la tempesta. Ora starà al Carroccio, che ha fatto mancare il suo semaforo verde al momento dell’insediamento di Bossi, accettare o rifiutare la mano tesa.  

Il rimpasto di giunta, a questo punto, diventa questione di dettaglio, anche perchè dopo il grande cambiamento dell’uscita, per ragioni diverse, di Mucci, Caravati e Carabelli, non cambia un granchè. A parte il fatto che il Fli Carabelli, dimessosi, lascerebbe l’istruzione alla Peroni, che siede già alla Cultura.

Per il resto della squadra va avanti così com’è, con meno assessori di prima, e comunque alcune priorità da aggredire e portare a casa: bilancio previsionale, Pgt e Maga, vero fiore all’occhiello di una città che, rispetto al capoluogo, qualcosa di più, per la cultura, l’ha fatta.

8 gennaio 2011
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