Cinema

Flic e pupe per il ciclo poliziesco di Filmstudio ’90

Una sequenza di "Notte sulla città" di Melville con Alain Delon

Un noir che parla francese, quello che propone il ciclo di pellicole dal titolo “Occhio Noir. Il cinema poliziesco francese”, che da giovedì 13 gennaio, alle ore 21, parte presso il cineclub Filmstudio ’90, in via de Cristoforis 5 a Varese (prezzo cinque euro il biglietto), con presentazione e commento dei film curati dal critico cinematografico Mauro Gervasini.

Un genere di grande successo, in questo momento, tanto che questa rassegna viene dopo quella che si è già tenuta presso la Sala Urano del Multisala Impero di Varese e viene prima la manifestazione che, promossa dalla Provincia di Varese, dovrebbe essere in programma per la prossima estate, primo festival giallo-noir a cura di Paolo Franchini e Massimo Picozzi. Il cartellone “Occhio Noir” è una vetrina per pellicole che dal dopoguerra arrivano ai primi anni Settanta, con la presenza di grandi cineasti, da Chabrol a Melville, e di tutto il pantheon degli interpreti francesi del grande schermo, da Jouvet a Montand, Delon e Depardieu.

Ecco tutto il programma:

giovedì 13 gennaio – ore 21

LEGITTIMA DIFESA (Quai des Orfèvres) di Henri-Georges Clouzot – Francia 1947, 107’

con Louis Jouvet, Bernard Blier, Simone Renant

Un glaciale ispettore della polizia parigina indaga su un delitto apparentemente semplice: un pianista pare avere ucciso lo spasimante della moglie. Sarà proprio così? Il ritorno dietro la macchina da presa di Clouzot, regista del celebre Il corvo, dopo l’accusa di essere stato un collaborazionista dei nazisti. Un noir cupissimo, specchio di un’epoca. Enorme successo di pubblico in patria.

giovedì 20 gennaio – ore 21

IL TAGLIAGOLE (Le boucher) di Claude Chabrol – Francia 1970, 95’

con Stéphane Audran, Jean Yanne, William Guérault

Una zona della provincia francese viene sconvolta da una serie di atroci delitti. Nel frattempo, il macellaio del paese si innamora ricambiato della maestra. Da uno dei giganti del cinema d’oltralpe, un film che indaga tra i misteri di una provincia apparentemente placida, mescolando con ironia stili diversi, dal melodramma al noir. Tra i migliori titoli di Chabrol.

giovedì 27 gennaio – ore 21

SINFONIA PER UN MASSACRO (Symphonie pour un massacre)

di Jacques Deray – Francia/Italia 1964, 90’

con Charles Vanel, Michèle Mercier, Jean Rochefort

In viaggio verso Marsiglia per acquistare una partita di droga, un gangster viene rapinato e ucciso da un complice. La sua morte innesca una lunga catena di vendette trasversali. Classico del polar, scritto da José Giovanni (anche tra gli interpreti) e Claude Sautet e diretto dallo specialista Deray, qui al suo meglio. Per estetica e scrittura, un film tra i più esemplari del poliziesco francese.

lunedì 31 gennaio – ore 21

CODICE DONORE (Le choix des armes) di Alain Corneau – Francia 1981, 135’

con Gérard Depardieu, Catherine Deneuve, Yves Montand

Ritiratosi ad allevare cavalli con la moglie Deneuve, Montand è costretto a dare rifugio all’evaso Depardieu, che trascina tutti nei guai. La vecchia malavita a contatto con la nuova, senza scrupoli, ma anche costretta da un feroce determinismo sociale alle proprie scelte scellerate. Definizioni psicologiche marcate e raffinate per uno dei migliori noir di Alain Corneau, recentemente scomparso. Cast superlativo.

giovedì 10 febbraio – ore 21

NOTTE SULLA CITTÀ (Un flic) di Jean-Pierre Melville – Francia 1972, 105’

con Alain Delon, Catherine Deneuve, Richard Crenna

Lo sbirro Delon insegue il rapinatore Crenna. Il problema vero è che entrambi amano la stessa donna, Catherine Deneuve. Ultimo film di Melville, padre nobile del polar francese. Crepuscolare, malinconico, ben servito dalla colonna sonora di Charles Aznavour e Michel Colombier, con alcune scene (la resa dei conti finale su tutte) entrate di diritto nella storia del genere.

Il curatore della rassegna Mauro Gervasini è giornalista e critico cinematografico che collabora con il settimanale “Film Tv”, il mensile “Nocturno” e il quotidiano “La Provincia di Varese”. È autore della prima monografia italiana dedicata al polar, “Cinema poliziesco francese” (Le Mani ed. 2003) e per il Torino Film Festival ha curato insieme a Emanuela Martini il volume “Jean-Pierre Melville” (Il Castoro ed. 2008) in occasione della retrospettiva completa dei film del cineasta.

8 gennaio 2011
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