Chiesa

Don Andrea Gallo: indifferenza ottavo vizio capitale

Il sacerdote genovese don Gallo a "Che tempo che fa"

A “Che tempo che fa”, il popolare talk-show condotto su Rai tre da Fabio Fazio, è stato intervistato questa sera l’uragano-don Andrea Gallo, prete di frontiera, fondatore e animatore della comunità di San Benedetto al Porto di Genova, da sempre impegnato a fianco di diseredati ed emarginati, prostitute e tossicodipendenti. Occasione della presenza del sacerdote in studio la presentazione in anteprima dell’ultimo volume “Sono venuto per servire”, una sorta di autobiografia notturna tra i bassi e i carrugi di Genova, scritta con il giornalista Loris Mazzetti per Aliberti Editore.

Con la sua irruenza e la sua simpatia, don Gallo ha riposto alle domande del conduttore e espresso la massima simpatia per il cardinale Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano (“è stato per anni anche il mio arciovescovo”, ha detto Gallo). “Certamente, finché andrà a trovare i rom, non farà carriera”, ha detto il sacerdote a proposito del cardinale ambrosiano. Ha poi ha racc0ntato di avere posto al presule milanese la domanda: quanti sono i peccati capitali? Sette, ha risposto Tettamanzi. “No, sono otto, e l’ottavo è l’indifferenza”. Un concetto che aveva già sostenuto, negli anni Venti, secondo Gallo, anche il comunista italiano Antonio Gramsci.

Nel corso dell’intervista, il “prete degli ultimi” ha ricordato gli insegnamenti di don Lorenzo Milani, che pensava che “la politica è cercare di risolvere i problemi, ma sempre partendo dagli ultimi”. Don Gallo si è poi dichiarato, in questo momento, solidale con gli operai della Fiom e favorevole al sacerdozio alle donne. Per il sacerdote genovese, “è dottrina cattolica certa il primato della coscienza”, un valore che apre nuove prospettive anche alla morale sessuale.

“Ma è sicuro di non venire scomunicato?” ha chiesto Fazio per concludere. “No, non penso, ho già vissuto con cinque cardinali”.

8 gennaio 2011
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2 commenti a “Don Andrea Gallo: indifferenza ottavo vizio capitale

  1. angelo ferrarello il 9 gennaio 2011, ore 17:51

    don gallo è una persona autentica, non basta condividere le sue idee e il suo amore per gli ultimi,in maniera accademica, bisogna essere così naturalmente in ogni occasione della nostra vita e secondo le proprie caratteristiche e stile di vita.

  2. raffaella il 13 agosto 2013, ore 18:16

    E STATO UN GRANDE PRETE DI STRADA DI QUESTI PRETI CE NE VOGLIONO TANTI

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