Chiesa

“Messa delle genti”, Stucchi condanna le discriminazioni

Monsignor Stucchi ha presieduto la Messa delle genti

Una celebrazione che vede ogni anno la partecipazione delle comunità straniere di Varese, che si ritrovano presso la parrocchia SS. Pietro e Paolo di Biumo Inferiore per partecipare, con i loro canti e le loro preghiere, alla ”Messa delle genti”, che ieri pomeriggio è stata presieduta da monsignor Luigi Stucchi, vicario episcopale di Varese. All’inizio della messa è intervenuto il parroco don Pino Tagliaferri per rivolgere un saluto e un ringrziamento a tutti gli intervenuti. “E’ necessario tentare il coraggio della speranza e impegnarci perchè esso diventi possibilità concreta”.

Forte e coraggiosa la riflessione, nel corso dell’omelia, proposta da monsignor Stucchi. “C’è chi non segue lo stesso metro di misura per quanto riguarda la dignità delle persone. Un modo per contraddire la missione di Gesù, venuto per riconoscere la dignità di ogni persona”. Non solo. Il vicario episcopale si è riferito alle istituzioni, accusando di “miopia” coloro che “sono in mezzo a noi e pensano di interpretarci all’interno delle istituzioni, trattando le persone con misure diverse”. “Chi agisce così – ha continuato Stucchi – tradisce il Vangelo, e non possiamo condividere tale modo di agire”.

“Non possiamo essere complici di misure discriminanti – ha concluso Stucchi -. Anche se per ignavia, per timidezza, per mancanza di responsabilità lasciamo passare nell’indifferenza le misure discriminanti”. Al contrario è necessario “condividere una logica di inclusione, una logica di accoglienza”.

Nel corso della “Messa delle genti” celebrata a Biumo Inferiore sono state lette diverse intenzioni nelle lingue originali, così come le melodie sono state proposte, nelle varie lingue, da differenti gruppi.

7 gennaio 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi