Varese

Buonina la prima. I varesini affollano i saldi

Fila in Corso Matteotti per articoli di lusso

Primo giorno di saldi a Varese ieri, con i negozi del centro affollati, soprattutto nel pomeriggio, da clienti alla ricerca dell’acquisto tanto sospirato ed atteso. Nessun assalto nonostante le vetrine coperte di cartelli con mirabilanti sconti, merce deprezzata, commesse e commessi mobilitati, clienti di tutte le età che hanno varcato la soglia di più di un esercizio. Ma di code fuori dai negozi, se ne sono viste, con l’unica eccezione, in Corso Matteotti, per un noto negozio dedicato alle griffe del lusso.

Una prima giornata, dunque, con un bilancio tutto sommato positivo, nonostante i dubbi e i timori espressi anche dalle associazioni commercianti. In particolare, ieri le vie del centro apparse più affollate sono state via Morosini, Corso Moro, Via Manzoni, oltre,  naturalmente, al salotto buono della città, il centralissimo Corso Matteotti.

Molte le attese sui saldi invernali inaugurati ieri, in occasione dell’Epifania, attese diverse e nutrite da fronti diversi. L’andamento non brillante delle vendite in occasione delle vacanze natalizie, hanno reso i saldi invernali una boccata d’ossigeno per tanti commercianti insoddisfatti delle vendite registrate in questo mese, così come la crisi che continua a mordere i bilanci delle famiglie varesine, fa guardare a questo appuntamento come un’opportunità per acquisti a prezzi più abbordabili e compatibili con i bilanci delle famiglie.

Oggi proseguono i saldi, in attesa dei bilanci tracciati dalle associazioni di categoria (molto attiva, in questi giorni, Ascom Confcommercio di Varese). In particolare, i più gettonati sono apparsi i prodotti di abbigliamento e le scarpe, con proposte di sconti dal 30 al 50%. Diffusa l’operazione Saldi Chiari targata Ascom, e attenta la vigilanza delle associazioni di consumatori per individuare problemi ed eventuali “fregature”.

7 gennaio 2011
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