Varese

Centauri varesini, le magagne nella “calza del sindaco”

L'assessore D'Aula ruceve i "doni" dei centauri varesini

La lunga calza sarebbe stata, in realtà, diretta al primo cittadino di Varese, Attilio Fontana. Si chiama infatti “Befana del sindaco”. Ma in assenza di Fontana, si è presentato all’incontro con i centauri varesini l’assessore alla Polizia Locale, Fabio D’Aula, anche se, a conti fatti, considerate le lamentele, quasi tutte le rampogne sarebbero state dirette all’assessore ai Lavori Pubblici, Gladiseo Zagatto. Sono arrivati ai Giardini Estensi in una ventina, a cavallo delle loro rombanti due ruote, i soci del Coordinamento motociclisti di Varese, per consegnare all’amministrazione comunale, in una simbolica calza, tutti i disagi e i problemi che si riscontrano in strada ogni giorno.

La manifestazione varesina si teneva anche a Roma e a Trieste. Ma a Varese, assumeva un significato particolare, come ha ricordato uno dei leader del Coordinamento, Gianni Zamperini. “Varese rappresenta una città eccellente dal punto di vista dell’attenzione alla sicurezza, come si è dimostrato per la nuova tangenziale”. Anche se, come ha subito aggiunto, “per il Ponte di Vedano, invece, tanto c’è ancora da fare”.

E’ dunque arrivato il momento dei doni portati dai motociclisti e da una befana-motociclista giovane e piuttosto carina. Primo regalo per il sindaco, in senso di plauso per la tangenziale, un rotolo di guarnizioni da utilizzare per i guard rail. Poi, dalla lunga calza, sono usciti i “pezzi di carbone”, che hanno consentito ai centauri di esporre i disagi. A partire dalle molte strade-gruviera di Varese. Per fare fronte alle buche, i motociclisti hanno regalato tre vaschette contenenti asfalto freddo con cui riempire le buche di tre strade: via Fornaci, via Faido, via Amendola. Poi è stato dato in regalo un metro pieghevole: un modo per invitare a misurare i dossi realizzati nelle strade, che spesso oltrepassano i sette centimetri regolamentari.

“E adesso dove li mettiamo questi regali?” ha chiesto, ridendo, un centauro all’assessore D’Aula. Che subito ha risposto: “Sono convinto che sia utile che ci sia uno scambio di idee di questo genere, fatto anche con ironia. Ribadisco che restiamo interlocutori attenti alle domande e alle richieste. Purtroppo – ha concluso D’Aula – le buche è impossibile impedirle, ma c’è l’impegno, da parte nostra, ad intervenire per eliminarle”.

6 gennaio 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi