Milano

Contro i tagli, riscriviamo il dizionario della Crusca

L'Arlecchino servitore di due padroni, spettacolo storico del Piccolo

Tramontata l’ipotesi di reintegro del Fus (Fondo Unico per lo Spettacolo), tagliato dal governo Berlusconi, il mondo del teatro si mobilita e alza la voce. Anche a Varese, con una bella iniziativa lanciata dal direttore del Teatro Apollonio di Varese, Filippo De Sanctis, alla quale aderì, tra i primi, il direttore della Fondazione Culturale di Gallarate, Adriano Gallina, il mondo dello spettacolo si è fatto avanti, per dire, con un pranzo, che c’è chi mangia grazie al lavoro culturale e nel mondo dello spettacolo.

Ora una nuova iniziativa arriva da Milano. In occasione della presentazione della nuova regia firmata da Luca Ronconi, “La compagnai degli uomini”, di Edward Bond, al debutto l’11 gennaio al Piccolo Teatro, il direttore dello stabile milanese, Sergio Escobar, ha lanciato una provocazione: riscrivere il vocabolario della Crusca, eliminando le voci che non riguardano ciò che è mangiabile per vedere cosa resta. Ha dichiarato Escobar: “non so se Tremonti abbia davvero detto che la cultura non si mangia, ma ne regaleremo una copia a lui”.

5 gennaio 2011
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