Milano

Scomparso Sisto Dalla Palma, parte il recupero buonista

Su un uomo di teatro come Sisto Dalla Palma, scomparso ieri, a Milano, all’età di  79 anni, uno dei protagonisti del mondo teatrale italiano, è già scattato il rito del recupero buonista, che nega divergenze, che accomoda, che ama cancellare rotture e salti in avanti. Dalla Palma, grande organizzatore culturale e professore universitario, cattolico dc sui generis, fu uomo di rottura.

Fondò e ha presieduto il Centro di ricerca Teatrale di Milano, importante realtà di innovazione teatrale a partire dalla metà degli anni Settanta. Proprio in quel decennio, il Crt ha offerto a diversi maestri della scena teatrale, come l’americano Wilson, o a grandi innovatori come Grotowski, Barba, Kantor, uno spazio in cui fare conoscere il proprio lavoro, in forte controtendenza rispetto alla politica dei teatri stabili, che solo molti anni dopo scoprirono la lezione che al Crt era di casa da tempo. Forse è il caso di ricordare le divergenze acute del “Professore”, così era conosciuto Dalla Palma, nei confronti del mitico Strehler, al momento della sua vicepresidenza del Piccolo (1972-’75).

Una scelta innovativa, quella di Dalla Palma, che però non è relegata agli anni delle avanguardie, un po’ polverosi e ideologici, lontani. In questi ultimi anni al Crt ospitò quasi tutti gli spettacoli di Emma Dante, una regista che ha fatto problema anche quando, qualche anno dopo, approdò al Teatro alla Scala.  

Nonostante l’opera di recupero buonista che certo ora scatterà nei suoi confronti, è stato duro lo scontro negli ultimi anni con il Comune di Milano, a proposito della sede del suo teatro e di quella legge che imponeva a Palazzo Marino di affidare alla Triennale di tutti gli spazi dello storico palazzo progettato da Muzio, Teatro dell’Arte compreso. Il nuovo Teatro di Porta Romana è uscito come soluzione. Ma chissà quando concretizzabile.

I funerali si svolgeranno domani alle ore 9, presso la chiesa milanese di Santa Maria delle Grazie al Naviglio.

3 gennaio 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

2 commenti a “Scomparso Sisto Dalla Palma, parte il recupero buonista

  1. Chiara Palumbo il 3 gennaio 2011, ore 17:36

    Un personaggio decisamente particolare… me lo ricordo in cattedra a Pavia… Alla fine mi concesse di portare come monografico la storia della scenografia italiana e scoprii infinite sfaccettature della storia dell’arte. Gli sono ancora debitrice…

  2. Adriano Gallina il 4 gennaio 2011, ore 15:53

    Se n’è andato uno tra i più lucidi, acuti, indomabili e liberi osservatori e protagonisti del teatro italiano. Un maestro ed un amico. Buon viaggio, Professore.

Rispondi