Varese

Nuovo aumento sulla Varese-Milano. Pendolari tartassati

Un bel regalo natalizio attendeva gli utenti che ogni giorno, per ragioni di lavoro o di studio, percorrono la tratta Varese-Milano dell’autostrada. Una tratta che, l’1 gennaio 2011, ha visto scattare l’ennesimo rincaro di dieci centesimi al casello di Lainate. Ormai per recarsi a lavorare o a studiare a Milano i pendolari varesini arrivano a pagare un totale di 5,60 euro al giorno di autostrada. Aumenti che vanno ad affiancarsi a quelli previsti dal Pirellone per i pendolari di Trenitralia-Le Nord.

Interviene con la consueta tempestività il consigliere del Pd varesino, Fabrizio Mirabelli: “Per quanto ci riguarda, in un periodo di forte crisi economica come quello che stiamo vivendo, l’aumento automatico dei pedaggi, soprattutto in assenza di adeguati investimenti, non è più sostenibile. Segnaliamo di nuovo, pertanto, al governo, anche in vista del rincaro del costo delle tangenziali di Milano atteso per quest’anno, che aggraverebbe ulteriormente la situazione, la necessità di rivedere urgentemente gli accordi con la società Autostrade”.

Conclude l’esponente del Pd: “E’ troppo pretendere che Bossi, Maroni e Reguzzoni, oltre a preoccuparsi dei 100 miliardi di euro del Piano per il Sud, si preoccupino di bloccare un insano automatismo che rischia non solo di intaccare il potere d’acquisto delle famiglie ma anche di gravare pesantemente sulle imprese del nostro territorio, generando inflazione?”.

3 gennaio 2011
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