Varese

Stranieri e sicurezza. Scontro duro tra la Lega e il Pd

L’aggressione di un uomo egiziano ad un ragazzo di 16 anni in via Gradisca, nel quartiere di Giubiano, alza i toni della polemica politica, a distanza di 24 ore dalla fine dell’anno. L’uomo si è avvicinato al ragazzo alle 22.30 con un coltellino per farsi dare i soldi, ma il ragazzo non aveva con sé denaro. A questo punto tre colpi al ragazzo e poi la fuga. Il ragazzo è finito al Circolo e l’egiziano è stato fermato e riconosciuto dal ragazzo.

Un episodio di violenza sul quale scende subito in campo il consigliere leghista Emanuele Monti, che solleva il problema della sicurezza e degli stranieri. ”Mi sembra ovvio e sotto gli agli occhi di tutti che molti extracomunitari spesso clandestini come in questo caso, abbiano ormai preso possesso di una parte della nostra città e proprio lì cerchino di far valere le loro regole e non le nostre. Quindi se un ragazzino non consegna un euro al proprio aggressore, che si erge a padrone della città, rischia di venir accoltellato”.

Monti dichiara: “Volere è potere, certo bisogna stare nei limiti concessi dalla legge, ma se iniziassimo seriamente a pattugliare in modo deciso questa zona con dispiegamento di mezzi e uomini utili a intimidire questi nullafacenti sono certo che potremmo liberare un’area di Varese che dovrebbe essere il nostro biglietto da visita e che oggi invece è relegata all’opposto. Da parte mia a Gennaio d’intesa con il Presidente Porrini discuteremo congiuntamente sul tema e voglio da parte dell’Assessore D’Aula chiarezza su quello che intende fare per quella zona di Varese, sono stufo di leggere sui giornali opinioni, pensieri, idee qui la gente ci chiede fatti concreti e sinceramente 2 atti di violenza gravi in 10 giorni mi sembrano troppi per continuare a tollerare questa situazione”.

Ironica la reazione del consigliere del Pd, Fabrizio Mirabelli. “Ogni volta che, a Varese, accade un atto di violenza il consigliere comunale della Lega nord Emanuele Monti non perde occasione per intervenire a strumentalizzare l’accaduto.  Dopo il tragico episodio di ieri a Giubiano, ci stavamo giusto chiedendo quanto ci avrebbe messo a fare sentire la sua voce per suggerirci, dall’alto della sua cattedra, una soluzione “innovativa”. E Monti, puntuale come un orologio svizzero, non ci ha deluso. In tema di sicurezza, non esita ad avanzare una proposta “originale” cui nessuno aveva  mai pensato prima”.

Continua Mirabelli: “Nel suo comunicato stampa si può leggere testualmente: “bisogna pattugliare con la massima attenzione il quadrilatero della città che dalle stazioni va fino a piazza XX Settembre”. Ma perché solo quella zona? I varesini non pagano forse tasse salatissime (la pressione fiscale è ormai al 43,5% che significa 12.456 euro a testa) affinché la sicurezza venga garantita non solo in centro ma anche in tutte le castellanze e i rioni? Qualcuno, prima o poi, dovrà  avvertire il consigliere Monti che il suo partito, la Lega Nord, governa Varese da un ventennio. Cosa ha fatto concretamente per la sicurezza, in tutto questo tempo, oltre a periodici grandi proclami?”.

30 dicembre 2010
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Un commento a “Stranieri e sicurezza. Scontro duro tra la Lega e il Pd

  1. sempronio il 31 dicembre 2010, ore 00:56

    basta giocare con il fuoco politici d’ogni colore.
    sbandierate la sicurezza che non siete in grado neppure di avvicinare.
    l’unica certezza a questo mondo è che la sicurezza è solo un vessillo politico.
    e che i politici parlano solo per fare comunicazione.
    sicurezza vuol dire allontanare gli stranieri?
    sicurezza vuol dire chiudersi dentro confini disegnati dall’uomo per la propria personale sicurezza?
    ma questa gente vuo cominciare a lavorare seriamente per la comunità invece di perder tempo in proclami e propagande politiche… di ogni colore…

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