Varese

A Varese passa la ztl targata Giordano. Rientro nel Pdl?

L'assessore Salvatore Giordano

Esistono davvero i finiani nella nostra provincia? Un interrogativo più che legittimo, considerati gli avvenimenti degli ultimi giorni, e limitando lo sguardo alle amministrazioni locali.

Si deve necessariamente partire dal caso Gallarate. Gli ex consiglieri di An Luigi Causarano e Giuseppe De Bernardi Martignoni, anche assessore allo Sport della giunta Galli a Villa Recalcati, hanno deciso di aderire al gruppo Pdl, che si era costituito un mese fa. In occasione della recente “riquadratura”, con new entry, della giunta provinciale, si era parlato di Martignoni come assessore in possibile uscita in quanto finiano. Motivazione del ritorno verso il partito berlusconiano? “Siamo rimasti delusi e sconcertati dalla costituzione del terzo polo che prima o poi scivolerà a sinistra”. Dopo il rientro di Martignoni, la giunta Galli può continuare serenamente a navigare.

Da Gallarate arriviamo a Varese. Qui c’è un altro assessore dalla poltrona traballante: Salvatore Giordano, unico finiano non solo nella giunta di centrodestra del sindaco Fontana, ma anche nel parlamentino del capoluogo. Negli ultimi giorni è stato nell’occhio del ciclone, grazie ad una telefonata che il ministro della Difesa Ignazio per la cacciata di Giordano dalla giunta. Una richiesta di espulsione dal Popolo delle Libertà presentata dai coordinatori regionali Massimo Corsaro e Guido Podestà, passata per il segretario provinciale del Pdl Rienzo Azzi, con ratifica del coordinamento cittadino Pdl. Una questione di tempo, l’effettiva cacciata.

Giordano getta acqua sul fuoco e si mostra parecchio propenso a riaprire il dialogo: “Resto finiano, ma credo che si possa collaborare positivamente con il Pdl, e comunque resto a tutti gli effetti dentro il centrodestra”.

Tuttavia, dopo i ripetuti stop alla ztl in centro, un provvedimento che allargherebbe l’isola pedonale a Varese, ieri dalla giunta Fontana è arrivato il semaforo verde per il progetto di Giordano, che a questo punto inizierebbe ad essere sperimentato sabato 8 gennaio in piazza Giovine Italia. Un’apertura verso Giordano che anticipa un rientro nei ranghi da parte dell’assessore finiano? Se così fosse, alle prossime elezioni le file dei finiani si presenterebbero piuttosto assottigliate.

29 dicembre 2010
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