Varese

Più trasparenza all’università, se entra il Difensore civico

La sede del rettore dell'Insubria a Varese

C’è già quello del Comune di Varese, una figura che peraltro risulta abbastanza marginale e resta piuttosto sconosciuta ai più. Ora Arturo Bortoluzzi, presidente dell’associazione Amici della Terra di Varese, propone che la figura del Difensore civico, figura di garanzia per i diritti del cittadino, possa entrare anche all’università.

Bortoluzzi si rivolge pertanto, con una lettera, al magnifico rettore, professor Renzo Dionigi, per proporre questa figura terza. “Scartabellando su Internet per fare una ricerca finalizzata a rispondere al difensore civico regionale con cognizione di causa, mi sono imbattuto nel regolamento del difensore civico dell’Università di Bologna”.

“Come certamente a Lei noto – continua il presidente degli Amici della Terra – è in essere in ambito nazionale ed europeo una normativa che tratta il dovere degli enti di interesse pubblico e la società civile interessata, a collaborare assieme, al fine di istruire per la decisione conclusiva di una pratica amministrativa. La nomina di un difensore civico universitario viene da noi caldeggiata in quanto consentirebbe un aumento della trasparenza nella gestione di un’istituzione la cui presenza è sinonimo di efficienza e capacità di innovazione cittadina”.

27 dicembre 2010
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