Varese

L’onorevole Marantelli ribatte al sindaco Fontana

Da sinistra, il deputato Marantelli e il consigliere Mirabelli

Due errori, quelli che il deputato varesino del Pd, Daniele Marantelli, attribuisce al sindaco di Varese, Attilio Fontana. Lo dice subito, a scanso di equivoci: “Non voglio dire nulla sul sindaco, ma chiarire le cose, presentare documenti, puntare alla massima trasparenza”.

Marantelli parte dalla questione dell’8 per mille, un fondo che serve a finanziare progetti di solidarietà nei confronti del Sud del mondo, per combattere la fame. Oppure che può sostenere progetti relativi alle calamità naturali. Da Marantelli era partito un allarme: attenzione, aveva detto il deputato, avendo avuto accesso agli atti, il governo ha giudicato il progetto del Comune di Varese a prioritùà “bassa” e, dunque, a Varese non si vedranno fondi.

Un’affermazione che il sindaco Attilio Fontana aveva rimandato al mittente con una lettera pubblicata dal quotidiano La Prealpina. Non solo. Il primo cittadino aveva aggiunto ”l’onorevole dovrebbe quindi informarsi meglio prima di rilasciare dichiarazioni destituite da fondamento”. “Finora nessuno si era mai permesso di dirmi cose di questo genere – replica oggi Marantelli – e per dimostrare la veridicità della mia affermazione ho portato il documento della Presidenza del Consiglio dei Ministri che  indica la bassa priorità del progetto del Comune pari a 1.469.000 euro”.

Ma non è finita qui. Accanto al deputato Pd, siede Fabrizio Mirabelli, consigliere comunale varesino del partito di Bersani. A lui, che ha presentato un’interrogazione circa il taglio del 5 per mille destinato alle associazioni di volontariato, il sindaco Fontana ha risposto per scritto che “anche grazie al supporto dell’Anci regionale e nazionale è stato ripristinato nella sua interezza”. E, dunque, scrive ancora il sindaco rivolgendosi a Mirabelli, “lo stanziamento di 400 milioni di euro è stato confermato anche per il 2011″. “Non è così – replica ancora l’onorevole Marantelli -: il taglio del 5 petr mille è confermato dalla legge di stabilità 2011 che è stata approvata”. Per cui, continua Marantelli, “la comunicazione del sindaco di Varese secondo cui grazie all’impegno dell’Anci regionale e dell’Anci nazionale lo stanziamento del 5 per mille è stato confermato nella legge di stabilità, è del tutto infondata”.

Aggiunge il deputato varesino: “Mi auguro che grazie all’impegno del Pd e alla mobilitazione di migliaia di associazioni di volontariato in tutta Italia, il fondo del 5 per mille possa essere ripristinato nel decreto mille proroghe che sarà all’ersame della Camera nei prossimi giorni”.

20 dicembre 2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi