Varese

Il questore Cardona elogia “l’agente anonimo”

Il momento del brindisi

Un elogio di quello che lui definisce “l’agente anonimo”, quello che ogni giorno fa il suo lavoro, svolge il suo dovere in silenzio e senza risparmiarsi, a cui deve andare il riconoscimento da parte di tutti. Un elogio che viene dal questore Marcello Cardona in occasione del tradizionale scambio di auguri natalizi tra Polizia di Stato e stampa locale, un momento che è ha sempre visto fare un bilancio delle attività della Polizia e una presentazione delle prospettive. E’ stato così anche quest’anno, con il questore di Varese che, circondato dai suoi uomini, è partito da un giudizio circa la situazione attuale dell’ordine pubblico. ”Capita che le forze dell’ordine debbano sopperire a competenze politiche e sociali. Siamo in un momento in cui ci sono tanti problemi e c’è un’effervescenza particolare, come si è visto a Roma”.

Sul fronte locale, invece, Cardona si è espresso elogiando il nostro territorio. “Sono orgoglioso di operare in questa nostra provincia, modello di lavoro e di serietà, e sono orgoglioso dei miei uomini”. Un ringraziamento agli uomini della Polizia di Stato, “molto efficienti e sempre in prima fila”. Il questore ha ricordato i tanti momenti vissuti nel corso dell’anno, da eventi importanti come il vertice G6 a fatti tragici come il delitto della donna di Cocquio Trevisago, fino ai diversi appuntamenti sportivi “con le nostre squadre in escalation”.

Ma l’obiettivo delle forze dell’ordine, secondo Cardona, “resta la sicurezza della nostra gente, che vede in noi passione e rigore”. Un ringraziamento è andato anche alle organizzazioni sindacali “puntuali e precise nel tutelare gli interessi dei lavoratori”. Ma un elogio è stato rivolto anche ai rappresentanti della stampa locale che, a dire del questore, svolgono la loro attività “sempre con sobrietà”.

“Ci attende un anno complesso - ha concluso il questore Cardona – nella nostra provincia”. Un anno che per molti può essere difficile. “Abbiamo pensato di raccogliere alcuni fondi, che offriremo al Vescovo Stucchi, per aiutare chi ha difficoltà sul fronte del lavoro e degli alloggi”.

Dopo il questore ha preso la parola il direttore del quotidiano locale “La Prealpina”, Giancarlo Angeleri (che il questore ha presengtato come “il decano dei giornalisti varesini”), che ha ringraziato la Polizia perchè consente ai media di “capire lanotizia, dominarla e comunicarla all’opinione pubblica, tre elementi che stanno alla base di una buona comunicazione”. Alcune parole beaugurali sono state rivolte a Polizia e media dal cappellano delle forze dell’ordine, don Giorgio Spada.

Al termine degli interventi, e prima di un piccolo brindisi davvero spartano, qiuestore, vicequestore e lo stesso Angeleri, hanno assegnato diversi encomi ad agenti di Varese, Busto e Gallarate che in quest’anno si sono distinti nell’assolvimento del loro dovere.

20 dicembre 2010
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