Varese

Lettera di iscritti al Pd: vogliamo le primarie

Riceviamo in redazione questa lettera dall’interno del Pd, che pubblichiamo. Una lettera che ribadisce: nessuna alleanza con la destra. E rilancia le primarie. Ci sembra un interessante contributo al dibattito nel centrosinistra a Varese:

Il Pd vuole vincere le prossime elezioni amministrative. Come iscritti del Partito democratico e cittadini, siamo contenti che Roberto Molinari abbia esplicitato questo obbiettivo con una lettera pubblicata sulla stampa.

Anche noi vogliamo che il Pd vinca, ma non ad ogni costo. Non rinunciando ai valori e ai principi condivisi dai nostri elettori. Non con un’alleanza con chi ha rappresentato la destra. Non con chi ha sostenuto negli ultimi quindici anni ogni singola scelta amministrativa delle giunte di centrodestra, scoprendosi ogni – non si capisce perché – in sofferenza. Nessuno tra i nostri sostenitori capirebbe e sosterrebbe questa operazione. Il fine non può giustificare l’utilizzo di qualsiasi mezzo. Questa linea peraltro non è quella del Partito Democratico di Varese, che su questo non ha mai discusso né tantomeno si è espresso. Accogliamo, dunque, la presa di posizione di questi giorni come un’opinione personale, legittima ma personale.

Anche noi abbiamo le nostre idee su come il Pd si dovrebbe muovere. La città di Varese, ricca di esperienze ed energie inespresse, richiede un progetto civico per superare i quindici anni di Leghismo. È necessario coinvolgere direttamente i cittadini con il confronto ed il coinvolgimento. Chiedere a ciascuno di raccontarci la “sua” città. È un percorso lungo e faticoso – ce ne rendiamo conto – ma l’unico che può dare frutti nel futuro.

Quale il ruolo del Pd in questo progetto? Essere il promotore del dialogo insieme ai suoi alleati naturali. Il primo momento da organizzare: le primarie. Molti lo chiedono: queste voci di nostri sostenitori non possono essere ignorate.

Ecco come crediamo che il Pd debba vivere questa sfida amministrativa: nei prossimi giorni proporremo questo e altro nelle sedi opportune, all’interno del Pd, per discuterne insieme.

La speranza è di evitare strane alchimie che sanno di politichese. Rivolgiamoci alla città senza inutili ed incomprensibili scorciatoie.

Andrea Civati

Natalino Bianchi

Simone De Clementi

Giovanni Macchi

Mauro Sarzi Amadè

17 dicembre 2010
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2 commenti a “Lettera di iscritti al Pd: vogliamo le primarie

  1. mary il 18 dicembre 2010, ore 10:05

    Ecco una dimostrazione di infantilismo politico! La malattia che logora il centrosinistra è proprio questa: la mania di protagonismo di alcune persone che sanno mettere solo se stesse davanti ad un progetto politico. Dove sono state, in tutti questi anni, queste anime belle? Da elettrice, sto dalla parte delle segreteria cittadina del PD che sta tentando di costruire un’alternativa al centrodestra in grado di mettere in difficoltà chi governa Varese da ormai venti anni. Le primarie non sono un dogma. Servono se aiutano il centrosinistra a vincere, altrimenti sono solo un’inutile e costosa vetrina.

  2. Franco F. il 20 dicembre 2010, ore 10:08

    Mary, un’alternativa al centrodestra o DI centrodestra? Sembra più la seconda.
    Ma, poi, cosa c’entra la mania di protagonismo con la richiesta di partecipazione. Questa lettera non è la sola a chiederla. Sono tutti megalomani?

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