Bisuschio

Tornano i versi della Turroni. Lancio a Bisuschio

La poetessa Paola Turroni

Dopo due anni di sperimentazione, giunge nelle librerie il lavoro della poetessa Paola Turroni, classe 1971 e voce raffinata della poesia contemporanea: si tratta del volume “Il  mondo è vedovo”, primo libro della nuova collana di poesia Carta/Bianca, diretta da Alberto Bertoni, Stefano Massari, Pier Damiano Ori.

“Elemento forte del libro di Paola Turroni è la sua originalità rispetto al panorama attuale della poesia contemporanea… Avventura figurale da percorrere per intero, senza stacchi nella lettura; piano sequenza che si impegna a ricondurre al filo unitario di una scrittura drammaticamente declinata al presente, pulsioni e azioni di ascendenza primordiale eppure consustanziali alla nostra esperienza dell’oggi, questo libro vero e vivo raggiunge senza bisogno di illuminazioni orfiche la visionarietà di una migrazione ininterrotta… E la poesia vi riconquista a pieno diritto la sua radice di cognizione rituale che si compie nella vicenda emotiva e pulsionale di un respiro fatto ritmo, linguaggio, comunione di dialogo”. Così Alberto Bertoni introduce il lettore al faticoso viaggio tra oriente e occidente, dal nord al sud del mondo, per incontrare la guerra, lo sfruttamento minorile, l’immigrazione e il lavoro come luoghi di scontro e degrado. Un viaggio in cui la donna si fa portatrice dello sguardo, senza mediazioni.

Paola Turroni proporrà domani giovedì 16 dicembre una performance basata sulla sua opera al teatro San Giorgio di Bisuschio. E lo farà con una “formazione” consolidatasi proprio su questo progetto da un paio di anni:  Carlo Monti alla chitarra e Fabio Neposteri alle percussioni e batteria non accompagnano semplicemente i complessi ed emozionanti versi, bensì trasformano il viaggio in un concerto di musica, gesti e voce, da ascoltare, lasciandosi toccare e disturbare.

Una serata, quella di Bisuschio, che verrà aperta dalla performance banda a mano libera tratta dal volume edito da abrigliasciolta nel 2009 proprio per dar voce ai detenuti in azione della Casa Circondariale di Varese. Ed i suoni del “dentro” non saranno solo quelli “prestati” ai ristretti da Paola Turroni, Metello Faganelli, Sandro Sardella e Ombretta Diaferia, ma saranno “rinforzati” dalla viva voce di uno degli autori della raccolta in permesso premio.

15 dicembre 2010
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