Gallarate

Sicurezza sul lavoro, un convegno dell’Unione

Un momento del convegno

Contributi a fondo perduto alle imprese per la sicurezza sul lavoro. È questo il tema al centro di un convegno organizzato questa mattina dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese nella propria sede di Gallarate. Più di un centinaio i rappresentanti di imprese del territorio presenti per ascoltare i dettagli dei finanziamenti messi sul piatto per l’inizio del 2011 dall’Inail. 60 i milioni stanziati a livello nazionale attraverso i vari bandi regionali. Di questi 10.460.000 euro saranno quelli a disposizione della Lombardia.

Gli obiettivi e le finalità, l’ammontare dei contributi per ogni singola realtà aziendale, i potenziali destinatari delle risorse, le modalità e i tempi di presentazione delle domande: questi i punti che con piglio molto pratico sono stati toccati durante il convegno al quale è intervenuta Monica Pedretti, Responsabile Area Prevenzione dell’Inail di Varese.

Lo scopo dei finanziamenti è quello di incentivare le imprese a realizzare interventi che migliorino i livelli di salute e di sicurezza nei luoghi di lavoro. Ciò attraverso il sostegno a progetti futuri, e non ancora messi in cantiere, di investimento (come l’acquisito di macchinari), di formazione e di adozione di nuovi modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

Questo – ha spiegato Monica Pedretti – è il primo di una serie di stanziamenti che accompagneranno i progetti delle imprese da qui al 2013, attraverso risorse che verranno triplicate nel triennio. Un ulteriore bando è atteso già nel primo semestre 2011. Lo scopo è di creare un circolo virtuoso sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, riservando un occhio di riguardo alle piccole imprese”.

Attenzione alle date. Dalle ore 14.00 del 12 gennaio 2011 si potranno cominciare ad inviare le domande di partecipazione, attraverso una procedura informatica. Fondamentali saranno i tempi con cui si muoverà l’impresa. Prima è, meglio è. Le domande, infatti, saranno accettate fino ad esaurimento delle risorse e, comunque, non oltre il 14 febbraio 2011. Entro i 15 giorni successivi dall’invio telematico, inoltre, l’impresa dovrà presentare all’Inail territoriale competente anche la domanda cartacea, con la relativa documentazione. Entro 60 giorni l’Inail procederà all’evasione delle istanze. A presentare le domande potranno essere le imprese di tutte le dimensioni iscritte alla Camera di Commercio.

L’accettazione della richiesta, invece, dipende dal raggiungimento di un punteggio minimo che sarà calcolato dall’Inail sulla base di vari parametri: dimensione aziendale (con priorità alle piccole imprese), rischiosità dell’attività d’impresa, numero di destinatari (in caso di progetti di formazione, ad esempio, verrà data precedenza alle aziende che coinvolgeranno un maggior numero di lavoratori), finalità ed efficacia dell’intervento (con un bonus in caso di collaborazione con le Parti sociali nella realizzazione dell’intervento).

L’ammontare del contributo, che non potrà superare il 50% del costo del progetto, andrà da un minimo di 5mila ad un massimo di 100mila euro per singola impresa. L’azienda ammessa agli incentivi avrà un anno di tempo per realizzare e rendicontare i risultati dell’intervento per il quale ha chiesto il finanziamento.

13 dicembre 2010
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