Malpensa

Taglio del nastro per il Malpensa Express bis

Formigoni e il varesino Cattaneo sul nuovo treno

Al via questa mattina il Malpensa Express dalla Stazione Centrale di Milano, che così si affianca a quello in servizio da anni alla Stazione Cadorna delle Nord. Il servizio, realizzato da Trenitalia-Le Nord, conta su 51 corse al giorno, che si aggiungono alle 79 da Cadorna. Il nuovo collegamento è stato reso possibile dal “passantino” tra Centrale e Bovisa, che consente ai treni di utilizzare un tratto di binari dello Stato fino a Bovisa e poi immettersi nella rete dele Nord fino all’aeroporto della brughiera.

Dalla Centrale partirà un Malpensa Express all’ora, al minuto 25, che si fermerà, nelle ore di punta, alle fermate intermedie di Garibaldi, Bovisa, Saronno e Busto Arsizio, mentre nelle ore di morbida, anche nelle stazioni di Rescaldina, Castellanza e Ferno-Lonate. Per i primi sei mesi il biglietto da Stazione Centrale per Malpensa avrà un prezzo promozionale di 7 euro, mentre poi si pagherà la tariffa di prima classe. Non mancgerà neppure la possibilità di salire in seconda classe, ma da una verifica che abbiamo fatto sul nuovo orario, saranno 11 i treni che offriranno questa possibilità.

Per fornire questo servizio, sono entrati in scena i nuovo treni Coradia, per ora due, mentre gli altri quattro saranno in servizio entro il prossimo gennaio. Sono comodi e ben attrezzati per offrire gli spazi giusti a chi viaggia (a partire dai bagagliai più ampi e spaziosi). Tuttavia forse per una distrazione, alcuni cartelli appesi alle porte sono soltanto in italiano e non bilingue. E’ il caso degli adesivi che avvertono del pericolo di appoggiarsi alle porte.

Al lancio del nuovo Malpensa Express sono intervenute diverse autorità. A partire dal presidente Formigoni, che si è vantato del fatto che oggi,  primo giorno dell’orario invernale, “la Lombardia è l’unica regione a non sopprimere treni, ma ad aumentarli”. Formigoni ha poi ricordato che Malpensa, negli ultimi due anni, “è cresciuta, nonostante il de-hubbing Alitalia e l’impatto della crisi. E oggi è ai liovelli dei migliori aeroporti del mondo”. Gli ha fatto eco l’assessore alle Infrastrutture della Regione, il varesino Raffaele Cattaneo, che se l’è presa con “i menagramo e gli uccellacci del malaugurio, che facevano previsioni nere sul futuro dell’aeroporto. “Col bastone nodoso dei fatti – ha detto Cattaneo – scacceremo questi uccellacci”. Hanno preso anche la parola Giuseppe Bonomi, presidente di Sea, Giuseppe Biesuz, ad di Trenitalia-Le Nord, e Norberto Achille, numero uno delle Nord.

12 dicembre 2010
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