Varese

“La Vecchia Signora”, al Nuovo va in scena il potere

Anna Angelini seduta in scena

“La Vecchia Signora” (in realtà, il vero titolo è “Il ritorno della vecchia signora”) è uno dei testi più noti e sperimentati del grande Friedrich Dürrenmatt. Un testo del 1956, che sembra un Brecht maturo, tutto concentrato nel claustrofobico microcosmo di Güllen (“letamaio” in tedesco), la cittadina tedesca dove si consuma un delitto, una vera e propria sentenza capitale. Sì, ma a fin di bene.

E’ stata dunque una vera sorpresa rivedere questo vecchio testo glorioso, ieri sera, a Varese, sul palco del Cinema Teatro Nuovo, nell’ambito del cartellone di Filmstudio 90, “Note di scena”. Un testo di cui, anche questa versione, ha accentuato molto gli aspetti grotteschi, ma che resta ancora oggi di stringente attualità. Un dramma che pare essere di buon augurio per la nuova realtà che, collegata alla Scuola del Teatro Nuovo, e con il nome di Produzioni Teatro Nuovo, ha inaugurato con questo Dürrenmatt d’annata le sue produzioni teatrali. La regia era di Stefano Orlandi.

Ma torniamo al dramma, che ebbe l’onore, pochi anni dopo la sua uscita, di conoscere anche una leggendaria regia di Giorgio Strehler al Piccolo di Milano. Tutta la vicenda è incentrata sulla vecchia signora, Claire Zachanassian, che torna nella vecchi cittadina da miliardaria, covando sentimenti di vendetta verso un vecchio fidanzato che l’ha sedotta. Ma per vendicarsi di lui con la morte, propone alla città in decadenza uno scambio: un miliardo contro alla morte dell’uomo. Riunita in assemblea, la città, con in testa il borgomastro, pronunciano la sentenza di morte e si prepara a vivere una vita più agiata e a fare ripartire l’economia.

In scena, pochi elementi, ma un dinamismo dei tanti attori che porta la rappresentazione a correre veloce. I singoli personaggi sono ben delineati, la compagnia “regge” alla prova di questo apologo amaro del potere e dei suoi meccanismi. E di quanto la giustizia possa essere funzionale al potere stesso. Ma nella compagnia senza dubbio si segnala la protagonista, la vecchia signora, impersonata dall’attrice Anna Angelini, che conferma doti naturali innegabili, ma anche una capacità di interpretare al meglio le molte sfumature della signora.

10 dicembre 2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un commento a ““La Vecchia Signora”, al Nuovo va in scena il potere

  1. Anna il 10 dicembre 2010, ore 19:29

    Grazie… troppo buono lei! :-)

Rispondi