Varese

Angelini ricorda la crisi e Fontana elogia il Nord

L'assessore Angelini e il sindaco Fontana

Pioggia e maltempo hanno dato un colpo mortale, ieri, alla partenza del Natale a Varese. Prima sono state spostate le prioiezioni della rassegna “Cinema sotto le stelle” in due sale coperte (Salone Estense e Sala Montanari), all’ultimo momento si è spostato al Santuccio il laboratorio per le lanterne riservato ai più piccoli (se ne sono visti una decina), infine si è pensato bene a rinunciare anche alla cerimonia di illuminazione dei Giardini Estensi, che peraltro l’anno scorso incontrò alcune difficoltà tecniche alquanto imbarazzanti. Alla fine, ci si è concentrati nel rinfresco offerto a Palazzo Estense dall’assessore alla Promozione del territorio, Enrico Angelini, alla presenza del sindaco Attilio Fontana.

Un pomeriggio, dunque, da dimenticare. Nelle varie sale alla prima proiezione non c’erano più di 15-20 persone. In Salone Estense qualche bambino con genitori e in Sala Montanari idem, in entrambi i casi con banchetti che offrivano ai pochi temerari una tazza di cioccolato.

A dire il vero, il cicciolato targato Buosi era un po’ ovunque. L’ha fatta da padrone anche al rinfresco di Palazzo Estense, iniziati in leggero ritardo, dove sono arrivati assessori e consiglieri comunali, esponenti delle aziende partecipate, qualche esponente di associazioni di categoria. A fare gli onori di casa, l’assessore Angelini, che ha rivendicato la scelta del Natale “low cost”: “Una questione di rispetto e di attenzione per chi più di altri ha vissuto pesantemente questa crisi. E tuttavia non abbiamo voluto rinunciare a mettere in evidenza il momento del Natale”. E ha terminato dicendo: “le cose belle sono più belle quando si fanno insieme”.

Ha poi preso la parola il sindaco Fontana, con un interventio di ben altro tenotre rispetto a quello di Angelini. Se il primo aveva ricordato la crisi e le difficoltà, il sindaco ha fatto l’elogio dell’ottimismo. Ha inizialmente ringraziato “quei cittadini che amano la città e ci hanno aiutato a creare gli eventi natalizi”. Il sindaco ha poi ribadito che “non siamo spaventati dalla crisi, noi varesini abbiamo la volontà e la capacità di superare le difficoltà”. Ma poi, da Fontana è arrivata anche l’apologia del fare lombardo: “Anzi, quella lombarda è l’unica parte che fa stare in piedi questo Paese”.

9 dicembre 2010
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5 commenti a “Angelini ricorda la crisi e Fontana elogia il Nord

  1. andrea il 9 dicembre 2010, ore 15:51

    Domanda: tutte queste brave e rispettose formichine dov’erano non più di sei mesi fa, quando il Comune ha finanziato un’iniziativa come “Varese cinema”, osannata come un successo ma che un successo non è stato (parola di chi ne ha preso parte, nella speranza di esserne sorpreso)? Che tristezza, adesso anche le cicale si travestono da formiche…

  2. Valeria il 10 dicembre 2010, ore 11:55

    “Pioggia e maltempo hanno dato un colpo mortale, ieri, alla partenza del Natale a Varese.” Ma siete proprio sicuri che l’insuccesso di questa iniziativa sia dovuto solo al maltempo? Domenica ero al concerto della stagione musicale del comune: fuori c’era la neve ma dentro la sala era piena…

  3. Raffaele il 10 dicembre 2010, ore 12:02

    Come sempre fa più rumore un albero che cade che non la foresta che cresce. E allora, con occhi accecati da uno spirito disfattista, si tenta di dividere il mondo in cicale e formiche, in buoni e cattivi a seconda del “gusto ” o delle simpatie personali. Anche io c’ero a Varese Cinema 2010 e pure all’apertura delle iniziative per il Natale organizzate dal Comune di Varese. E insieme a me molti e molti cittadini che hanno apprezzato e apprezzano iniziative che valorizzano Varese e che le fanno giocare un ruolo da “protagonista”. Certamente tutto è perfettibile e molto rimane da fare ma io credo che la strada intrapresa dall’Assessore Angelini sia quella giusta. Il coinvolgimento di tutti e il piacere di fare le cose insieme sono elementi che contribuiscono alla costruzione del “bene comune”.
    Le critiche di chi non si “spende” in prima persona o di dipinge la realtà dei colori che più gli aggradano non aiutano e non servono.

  4. a.g. il 10 dicembre 2010, ore 13:38

    D’accordo con te, Raffaele: Angelini for president…

  5. Luca il 10 dicembre 2010, ore 15:41

    Sarà pure “low cost” ma quale altra città italiana può vantare giardini così belli? Sopratutto se illuminati sapientemente come sono in queste sere.
    Da semplice cittadino, da poco in questa città, apprezzo e ringrazio.
    Grazie per la magia

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