Varese

Una ztl piccola, piccola così. Disertano i commercianti

Da sinistra, Lotito, Bortoluzzi, Giordano

In un’atmosfera surreale è stato presentato questa mattina in Comune a Varese la zona pedonale allargata nei week-end. Un provvedimento di cui si parla da tempo e che fin dal primo momento ha suscitato consensi (pochi) e contrarietà (tante). E alla fine la misura arrivata al traguardo è limitata e poco efficace. E, soprattutto, senza che i commercianti fossero presenti al suo varo, in evidente disaccordo con la scelta del Comune.

La faccenda è complicata, proviamo a spiegarla. Partendo innanzitutto dal promotore, il Distretto del Commercio di Varese, che è presieduto dall’assessore comunale al Commercio, Salvatore Giordano. Il quale, bisogna riconoscerlo, ha mantenuto una coerenza e una costanza sulla ztl, zona a traffico limitato, che riguarderà vie Donizetti, Rossini e piazza Giovine Italia.

Tutto sembrava essere partito col piede giusto. Poi è accaduto il patatrac: i commercianti dopo l’adesione iniziale, ci hanno ripensato. Marco Parravicini, fiduciario Ascom di Varese, ha dato voce a qualche perplessità. E nonostante ci fosse l’impegno di Giordano, con il plauso da parte di Arturo Bortoluzzi, presidente Amici della Terra, il fronte dei commercianti non appariva così entusiasta. Oggi si sono pouti vedere gli esiti della questione.

In realtà, dopo polemiche e marce indietro, la soluzione ztl esce sostanzialmente ridimensionata: tagliato l’iniziale venerdì, ora la misura riguarderà solo i sabati e le domeniche (dalle 20 del sabato alle 24 di domenica) a partire dal 18 dicembre. Ci si è così limitati ad estendere l’area pedonale non nei giorni feriali, proprio quando il traffico è più intenso e le ricadute sulla qualità della vita della città più pesanti. Ztl ridisegnata e fortemente indolore, forse proprio sulla scorta dei desiderata dei commercianti. Una soluzione che, agli occhi di Arturo Bortioluzzi, appare comunque “un segnale importante”.

E nonostante una ztl allargata dagli effetti piuttosto limitati, questa mattina le associazioni dei commercianti, Confcommercio e Confesercenti, che avevano annunciato la loro presenza, non si sono proprio fatte vedere. Colpa della misura o dell’assessore Giordano? Sì, perchè si ha l’impressione che da quando l’assessore ha ammesso la sua appartenenza all’area finiana, tutti i suoi provvedimenti fatichino a marciare, abbiano sempre il freno inserito. Forse è il caso anche di questa misura.

6 dicembre 2010
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