Varese

Al “Christmas Show” Renzo Bossi applaude in prima fila

Un momento dello spettacolo

“Christmas Show” è un musical che assomiglia ad una sorta di grande Paese dei Balocchi di pinocchiesca memoria. Caduta di fiocchi in platea sotto cui accorrono i bambini. Babbo Natale in carne e ossa che chiede ai più piccoli quali regali desiderano. Un magazzino di doni da distribuire con grandi soldatini che si mettono in marcia e belle bambole che ballano all’improvviso. 

Lo show prodotto dal Teatro delle Erbe e diretto da Maurizio Colombi e con le coreografie di Chiara Valli, ha fatto il quasi sold out anche al Teatro Apollonio-Che Banca! di Varese, con 800 biglietti venduti e un pubblico di famiglie con bambini che hanno partecipato allo spettacolo con entusiasmo. A partire da Renzo Bossi, il figlio del leader del Carroccio seduto nelle primissime file, e che appare molto divertito. Al termine dello spettacolo, il Trota va a congratularsi nei camerini con i protagonisti e in particolare con Marco Balestri.

In due ore circa di spettacolo, ispirate al “Christmas Spectacular”, appuntamento fisso del Radio City Music Hall di New York, si snoda la vicenda del giornalista Natale Di Natale, impersonato da Balestri, popolare volto Mediaset, che nello spettacolo interpreta un inviato speciale del tg televisivo ”Santa Claus News”, condotto in studio dal giornalista Emilio Fede. Fede appare in alcuni inserti video piuttosto noiosi, anche perchè le notizie che dà Fede non sono divertenti e finiscono per essere ripetitive. L’inviato speciale non crede nell’esistenza di Babbo Natale, ma sarà proprio il vecchio con la lunga barba a condurlo nel cuore del Natale, nell’officina in cui vengono realizzati i giocattoli da distribuire ai bambini.

Il musical si sviluppa lungo questo filo, ma cerca di inglobare altri spunti che restano estranei allo spettacolo, parentesi che allungano il musical, ma appaiono piuttosto incongruenti con il resto dello show. A partire da una scena che riproduce un Presepe secondo l’agiografia più scontata e tradizionale. Oppure una lunga parentesi Gospel o, infine, una lezione di Balestri, con tanto di grande lavagna luminosa in cui si spiegano origini storiche, abitudini alimentari e chilometri percorsi di Babbo Natale. Numerose poi le canzoni natalizie come “White Christmas”, “Let it snow”, “Silent Night”, “Tu scendi dalle stelle”, “Adeste Fideles”, tutte cantante dal vivo.

Resta comunque un’ambiguità di fondo: si tratta davvero di un “family entertainment” oppure strizza l’occhio ad un pubblico adulto, soprattutto maschile? Un interrogativo più che lecito, dato che si muovono sul palco subrettine dalle vertiginose minigonne e dai movimenti provocanti, non esattamente rivolti ai più piccoli.

5 dicembre 2010
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Un commento a “Al “Christmas Show” Renzo Bossi applaude in prima fila

  1. Acido il 6 dicembre 2010, ore 08:49

    D’altra parte chi ha un “Babbo Natale” più di lui? Con i regalini che gli fa…

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